Rifondazione Comunista Savona

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Un successo collettivo, una festa nella festa

Come altre volte, meglio di altre volte. L’edizione 2026 della RifondaFesta savonese del Partito della Rifondazione Comunista è stata un successo perché ha visto tanta partecipazione, tanto entusiasmo e una ritrovata capacità di sentirsi comunità anzitutto politica ma non di meno amicale: rapporti umani, rapporti concreti che si mescolano alle idee e che da queste sono benevolmente contagiati. Dopo alcuni anni a Cantagalletto, ci siamo trasferiti a Lavagnola: il quartiere di Savona in cui si trova la nostra sede provinciale (in via Garroni al 61 rosso, per chi volesse venirci a trovare per discutere, iscriversi…). Il quartiere in cui si trova la storica Società di Mutuo Soccorso “Libertà e lavoro”. 

Permettete un piccolo amarcord: nel 1994 (eh sì… ormai un bel po’ di tempo fa…) iniziai proprio a Lavagnola ad impegnarmi politicamente. Da qui sono partito e qui sono ritornato. Almeno per ora. Tante cose sono cambiate: a cominciare dal quartiere, dal Partito stesso. Inevitabile che sia così. Ha fatto piacere dunque per primo a me l’aver potuto ricordare, organizzando la festa di oggi, tutti i momenti trascorsi nella SMS “Libertà e lavoro” con compagne e compagni come Pino Menozzi, Luciano Guarena, Giovanna “Gina” Besio e Anna Maria Guarena insieme ai quali si dava vita alle attività politiche di Rifondazione Comunista in allora.

Dunque, tre giorni di festa pieni che hanno rinverdito gli inizi di un partito che, per quanto sia stato attraversato da tantissime vicende avverse, ancora oggi esiste e resiste: semplicemente perché eravamo, siamo e rimarremo comuniste e comunisti anche in questi tempi ultramodernissimi in cui i rigurgiti pericolosissimi di una destra eversiva, anti-costituzionale e con la costante, genetica ispirazione autoritaria dentro di sé (e anche molto fuori di sé…), occorre non pensarsi come qualcosa di ancorato soltanto al passato, bensì con i piedi ben dentro al presente. Per questo la RifondaFesta 2026 ha avuto come titolo: “Per il fronte costituzionale e democratico”. 

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Perché l’emergenza deve essere evidenziata ogni volta che è possibile. Perché la difesa della Repubblica è sinonimo di tutela dei diritti tutti: sociali, civili, umani. Questo abbiamo voluto sottolineare abbondantemente e crediamo di averlo fatto con dibattiti che hanno trattato sia la politica comunale sia con altri incontri in cui le problematiche discusse andavano dalla scuola pubblica alla salute fino alle questioni del territorio, delle spiagge contese tra pubblico e privato. Un ringraziamento, dunque, a tutte e tutti gli ospiti che sono intervenuti perché hanno veramente arricchito la festa con contributi preziosi.

Naturalmente un grazie enorme va a chi ha retto la cucina: Lollo e Gianni in primis, ma non di meno Anna, Pino, Fabrizio, Daniela, Walter, Paolo (il vicepresidente della Società), Ilaria, Anna Maria, Francesco (preziosissimo manutentore anche delle friggitrici) e chiunque altro è passato in questi giorni ha prestato il suo prezioso tempo per fare uscire veramente dei piatti squisiti e adatti a tutti i palati (anche al mio che è vegetariano). Ha aiutato la riuscita della festa un clima disteso, sereno, fatto di allegria nonostante i tempi in cui viviamo. Non è poco e va messo a valore anche per le prossime volte.

Grazie al Sindaco di Savona, Marco Russo, per aver preso parte al dibattito sulle comunali della Città che si terranno il prossimo anno insieme al capogruppo di “Sinistra per Savona” Marco Ravera. E parimenti un ringraziamento al Sindaco di Spotorno, Mattia Fiorini, per la sua presenza all’incontro sul tema delle spiagge pubbliche che tanto scalpore ha destato in tutta la Riviera. 
A Marco Ravera dobbiamo un pizzico di gratitudine in più per l’organizzazione, unitamente a Fabrizio Ferraro, del programma politico che viene ogni anno elaborato tenendo conto dei temi più dirimenti, di stretta attualità come anche di quelli più genericamente presenti nelle problematiche quotidiane di tutte e tutti noi.

Altri ringraziamenti vanno ai Giovani Comuniste/i: a Francesco, a Matteo, a Diego per la loro instancabile e determinata presenza. Per aver gestito lo spazio anche “culturale” della festa e per aver servito ai tavoli ogni sera. Aspettiamo presto di conoscere quali saranno le tematiche della prossima “scuola di politica”, dopo le due edizioni che si sono tenute a Lavagnola nel 2025, in Villapiana qualche mese fa: un lavoro anche questo veramente molto prezioso che fa di Rifondazione Comunista un partito che guarda all’oggi con la prospettiva del domani.

Così altri doverosi ringraziamenti vanno a Pinuccio per l’attenzione meticolosa nel sistemare sempre ciò che sfugge a prima vista a tutte e tutti; a Mario per essere cameriere e moderatore di dibattiti,  a Martin, a Franco che è stato presente fino a quando non è andato a celebrare il matrimonio del figlio di Roberto e Maria Luisa (a proposito… auguroni ancora!!) , a Gianluigi che è venuto da Gorra come sempre per sostenere la festa insieme a Marco; a Corrado per avere, insieme a Camilla, venduto i biglietti della sottoscrizione a premi e per aver profuso l’impegno anche in cucina e, insieme ai GC, nel servire ai tavoli e nel divenire un po’ “tuttofare” e protagonista delle “melanzane” che, indegnamente, ho cucinato anche io (spero che chi le ha provate le abbia gradite…). 

Insomma, grazie, grazie, grazie. Ai gruppi che hanno suonato: i Mojo Ramblers, che sono una garanzia, e i Two for the Road che ci hanno regalato una bellissima serata jazz. Menzione speciale per la CGIL di Savona che ha presenziato tutte le sere raccogliendo le firme sulle proposte di legge su appalti e sanità e menzione speciale anche per noi di Rifondazione che abbiamo continuato a raccoglierle per la proposta di legge “Un percento equo” con il preciso scopo di tassare i super-mega-iper-ricchi. Grazie a Piera per tutto quello che anche quest’anno ha fatto. E grazie per l’abbraccio che mi ha regalato: un altro tuffo nella Rifondazione di ieri ma che non si dimentica mai.

Dulcis in fundo, grazie alla Società di Cantagalletto, ad Ada in particolare, per l’aiuto che ci ha dato anche questa volta. Prezioso, indispensabile, conferma del fatto che esiste una rete di valori che non deve venire meno e che parte dalla condivisione degli obiettivi: pace, solidarietà, uguaglianza, rispetto di tutte le differenze, di tutte le minoranze, di tutte le culture. Il lavoro di Cantagalletto in questo senso è quasi unico a Savona. 

Mi sembra di aver ringraziato tutte e tutti. O almeno credo. Se ho dimenticato qualcuna/o, chiedo anzitempo venia. Il successo di questa festa permetterà a Rifondazione Comunista di fare politica per un anno intero: speriamo di meritare tutto il vostro sostegno. Di fare quindi politica il meglio possibile e di farla pensando sempre agli altri prima che a noi stessi. Buona fine estate, buone lotte sociali, civili, umane ed animali a tutte e tutti!

MARCO SFERINI
Responsabile prov.le organizzazione, feste e tesseramento
Rifondazione Comunista – Savona

Savona, 14 settembre 2026