Domenica 26 luglio ad Albenga per Abderrahim Fakir

La domanda è brutale e non ammette silenzi: Chi chiami quando la polizia uccide?
Venticinque anni separano queste due immagini. Venticinque anni di una ferita mai rimarginata, dal G8 di Genova a oggi. Le divise sono cambiate, gli anni sono passati, ma la storia di abuso e violenza di Stato si ripete, identica.
Non possiamo restare a guardare. La morte di Abdelrahim Fakir non è un “tragico incidente”, è il risultato di un sistema che garantisce impunità a chi indossa una divisa. È la dimostrazione che il controllo sui nostri territori viene fatto con la forza e la repressione, invece che con i diritti e la cura.
In uno Stato di diritto, nessuno deve avere licenza di uccidere. LA LIGURIA SCENDE IN PIAZZA.
Chiamiamo a raccolta tutti i collettivi, i partiti, le associazioni e ogni singola persona che si rifiuta di accettare questa “normalità”. Dobbiamo essere tantə. Dobbiamo essere una marea di corpi e voci per dire basta alla violenza delle forze dell’ordine e per pretendere verità e giustizia per Abderrahim Fakir.
Appuntamento domenica 26 luglio 2026 alle ore 11.00 ad Albenga in Piazza del Popolo.
Contro l’abuso di potere, la nostra mobilitazione. Per Abderrahim. Per tuttə noi.
RED.
24 luglio 2026


