1% equo. Per una tassa sui grandi patrimoni

È stata depositata oggi, giovedì 7 maggio 2026, presso la Corte di Cassazione la proposta di legge di iniziativa popolare 1%EQUO, che introduce un’imposta patrimoniale annuale progressiva sui grandi patrimoni superiori a 2 milioni di euro oltre alla prima casa.
La proposta prevede aliquote comprese tra l’1% e il 3,5% sulla quota eccedente la soglia di 2 milioni, con esclusione dell’abitazione principale, oltre un allineamento alla media europea delle aliquote dell’imposta di successione.
Il gettito, stimato tra i 26 e i 60 miliardi annui, sarà vincolato al finanziamento di sanità pubblica, istruzione, politiche abitative, tutela ambientale, sicurezza sul lavoro, disabilità e sostegno al reddito, oltre a una quota destinata alla diminuzione dell’IRPEF.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riequilibrare il sistema fiscale che, come previsto dall’art. 53 Costituzione deve essere progressivo e ad oggi non lo è per il 5% più ricco, ed è caratterizzato da una maggiore incidenza sul lavoro rispetto ai grandi patrimoni, e di rafforzare i servizi pubblici essenziali da troppi anni sottofinanziati.
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Il comitato promotore della campagna UNPERCENTOEQUO è composto da un gruppo ampio e plurale di più di 30 economisti ed economiste, docenti universitari e ricercatori impegnati sui temi della giustizia fiscale e sociale.
Ne fanno parte anche giornalisti, giuristi, artisti ed esponenti del mondo culturale e dell’attivismo civile.
Aderiscono inoltre figure con esperienza istituzionale e politica, insieme a rappresentanti di organizzazioni e realtà sociali e politiche, accomunati dall’obiettivo di rendere il sistema fiscale più equo e progressivo.
La proposta sarà presentata con una conferenza stampa davanti agli uffici della Cassazione con i primi firmatari:
Maurizio Acerbo, segretario nazionale Rifondazione Comunista
Pier Giorgio Ardeni, professore di Economia politica e dello sviluppo – Università di Bologna
Anna Camposampiero, segretariato Sinistra Europea
Elena Coccia, avvocata, già vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli
Francesca Fornario, giornalista e autrice satirica
Alfonso Gianni, già sottosegretario allo Sviluppo Economico
Matteo Prencipe, responsabile comunicazione di Rifondazione Comunista
Rosa Rinaldi, già vicepresidente della provincia di Roma e sottosegretaria al Ministero del Lavoro
Nadia Rosa, segretaria Federazione di Milano Rifondazione Comunista
Benedetta Sabene, giornalista e scrittrice
Marco Veronese Passarella, professore di politica economica – Università dell’Aquila.
Presente, inoltre, del Comitato promotore: Riccardo Staglianò, giornalista e autore del libro ‘Tassare i milionari’.
Nel comitato promotore della proposta di legge, tra gli altri:
Fausto Bertinotti
Vittorio Agnoletto
Paolo Maddalena, vicepresidente emerito della Corte Costituzionale
le/gli economiste/i
Guendalina Azzolin
Riccardo Bellofiore
Emiliano Brancaccio
Guglielmo Forges Davanzati
Andrea Fumagalli
Marco Guzzi
Marta Fana
Clara Mattei
Mario Tiberi
Giovanna Vertova
Alessandro Volpi
Daniela Padoan, scrittrice e presidente di Libertà e Giustizia
Gabriele Polo, giornalista, già direttore del quotidiano il manifesto
Dino Greco, già direttore del quotidiano Liberazione
Laura Marchetti, antropologa
Maura Cossutta
Paolo Ferrero
Ugo Mattei, giurista
Vincenzo Greco, sindacalista
Eliana Como, sindacalista
Pierluigi Panici, avvocato giuslavorista
gli storici
Guido Liguori
Angelo d’Orsi
Paolo Berdini, urbanista
Roberto La Macchia, copresidente nazionale Associazione Giuristi Democratici
Loris Caruso, sociologo
dal mondo della musica
Gang
Pierpaolo Capovilla
Dario Mangiaracina di La Rappresentante di Lista
Militant A di Assalti Frontali.
Dal 15 maggio prenderà il via la raccolta firme che durerà fino al 15 novembre con banchetti su tutto il territorio nazionale e sulla piattaforma on line su cui si potrà firmare anche con SPID o CIE.
Sito della campagna unpercentoequo.it
Scarica la proposta di legge
RED.
7 maggio 2026

