Nelle ultime settimane sono già partite le grandi manovre politiche in previsione delle elezioni liguri della prossima primavera e con un occhio rivolto verso le comunali di Savona del 2021.

Se nel primo caso, le considerazioni e le scelte verranno fatte in modo condiviso a livello regionale, discorso diverso invece sarà per le comunali di Savona.

Nel 2016, con Rete a Sinistra – Savona che vorrei, i nostri partiti, insieme ad altri soggetti, si sono messi al servizio di una lista civica progressista e di sinistra che fosse una reale alternativa per il capoluogo savonese, sia ad un PD in crisi di idee che al centro-destra a trazione leghista e al Movimento 5 Stelle.

L’elezione a consigliere comunale del nostro candidato Marco Ravera e l’ottimo lavoro portato avanti dal gruppo di lavoro di Rete a Sinistra in questi quasi 3 anni mezzo, ci confermano quanto il percorso intrapreso all’epoca fosse corretto.

Un lavoro, quello della Rete, il cui scopo è stato sempre quello di rendere trasparenti e condivise dalla cittadinanza le nostre proposte amministrative e che le stesse fossero coerenti con una idea di sviluppo per la città.

Oggi osservando con rispetto i cambiamenti “geopolitici” che da Roma si susseguono giungendo fino alla Torretta e le dinamiche politiche locali in atto, siamo decisamente convinti, sebbene le elezioni comunali non siano “domani”, di avere già, a differenza di molti, un progetto politico di base in campo che rappresenta una vera e propria piattaforma politica aperta come deve essere ogni esperienza civica ancorché orientata a sinistra come è la nostra Rete.

Abbiamo avuto ed abbiamo ancora l’ambizione di unire con pari dignità partiti politici ed esperienze del sociale, dell’ambientalismo, del sindacato e del mondo del lavoro in tutte le sue sfumature.

Rete a Sinistra è un soggetto che conferma la sua natura di sinistra ampiamente plurale, che non vuole sottrarsi al dialogo e all’ascolto sui programmi e i contenuti per il futuro di Savona. Idee che rimarranno al centro del nostro agire politico.

Ma allo stesso tempo vogliamo confermare che, ripartendo e continuando dall’ottimo lavoro amministrativo fatto in Consiglio Comunale da Ravera, Rete a Sinistra rimane un patrimonio di donne e uomini ma soprattutto di idee da cui intendiamo ripartire per dare nei prossimi anni a Savona un’amministrazione che pensi al futuro di una città francamente in declino, più vicina alle esigenze dei giovani che non siano quindi costretti ad andarsene dopo gli studi ed una città che ritrovi il suo ruolo ed il suo peso perduti negli ultimi anni.

FABRIZIO FERRARO
Segretario Provinciale Rifondazione Comunista – Savona

VALTER SPARSO
Coordinatore provinciale Sinistra Italiana – Savona

Savona, 16 ottobre 2020