Fare il punto dello stato in cui la scuola pubblica oggi versa anche a Savona e in provincia. Fare quindi un po’ di quell'”inchiesta” che, un tempo, era alla base dell’elaborazione politica anche, e forse soprattutto, dell’organizzazione giovanile di un partito comunista.

E’ da questo presupposto che muove l’iniziativa promossa dalle/dai Giovani Comuniste/i per venerdì 5 aprile, alle ore 17.00, presso la Società di Mutuo Soccorso “XXIV Aprile” di via Verdi a Savona. Perché se si vuole lottare per migliorare la condizione disagevole (ed utilizziamo un eufemismo nel descriverla…) in cui si trova la scuola che dovrebbe essere di tutte e di tutti, occorre informarsi, conoscere.

Povero sapere… studenti e insegnanti tra tagli e precarietà“. Il titolo mette anzitutto avanti la questione della povertà scolastica che è multistrato: c’è quella strutturale e materiale, che riguarda la sempre maggiore pochezza di mezzi a disposizione dei dirigenti, del corpo docente, nonché ovviamente degli studenti; c’è poi quella che, di riflesso e di complemento (negativo) con la prima, è la povertà oggettiva della vita di chi insegna (di qui il riferimento alla precarietà); ed infine, ultima ma non ultima, la risultate della povertà culturale.

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Nonostante ci si trovi in quel nord che dovrebbe essere la parte meno sofferente dell’intera Italia sul piano sociale ed economico, gli effetti devastanti delle privatizzazioni si sono fatti sentire anche nella profondità settentrionale di una presunta ricchezza che ci metterebbe al sicuro dagli effetti più devastanti.

Bisogna, quindi, aggiornare le cifre, tornare tra gli studenti, tra gli insegnanti per comprendere tutti quei mutamenti che impongono alla sinistra e ai comunisti di essere al passo con l’involversi della società

Ed occorre farlo ascoltando prima di tutto coloro che nella scuola vivono ogni giorno: studentesse e studenti, insegnanti e personale. Gli attacchi che sono portati contro il mondo dell’istruzione pubblica provengono, putroppo, dalle stesse istituzioni che la dovrebbero preservare e ne dovrebbero custodire il valore essenziale tanto per l’evoluzione civile, culturale, morale e sociale di ciascuno, quanto per il complesso contesto democratico.

Povero sapere…” sarà introdotto dal responsabile provinciale delle/dei Giovani Comuniste/i, Francesco La Rocca che coordinerà il dibattito tra Licia Cesarini, insegnante e Segretaria generale della FLC CGIL di Savona, Edoardo Casati, responsabile nazionale saperi dei GC, Antonio Liuzzi, studente e membro dei GC avellinesi.

RED.

2 aprile 2024

Foto di cottonbro studio