Le manifestazioni in occasione della Festa della Liberazione di quest’anno sono circondate da un clima di guerra che domina le scene, che permea direttamente o indirettamente le vite di tutte e tutti noi.

Dobbiamo sfuggire alla tentazione di facili semplificazionismi e parallelismi tra resistenze che sono profondamente differenti, anzitutto per i tempi in cui si sono svolte e in cui oggi si svolgono.

Per questo proponiamo che i valori dell’antifascismo siano riconosciuti come fondanti dell’avversione a tutte le guerre, a qualunque tentazione imperialista e a qualunque politica di finanziamento degli armamenti.

La tradizionale fiaccolata del 24 aprile, che dai quartieri di Savona arriverà in piazza Martiri della Libertà, può farsi interprete unitariamente di questi sentimenti di pace, di avversione senza se e senza ma nei confronti di tutte le guerre e di chiunque le fomenti e le alimenti.

L’unica parte da cui si può stare è quella dei popoli: ucraino, russo e di tutti coloro che le guerre le hanno conosciute in questi decenni e che non hanno trovato la stessa solidarietà che oggi si dimostra nei confronti del popolo aggredito.

Proponiamo che la fiaccolata del 24 aprile sia aperta dallo striscione “Savona per il disarmo”, così da riaffermare la vocazione di Savona come città partigiana, resistente e di pace.

COMITATO “SAVONA PER IL DISARMO”

Savona, 15 aprile 2022