Il Covid-19 ci ha portato via anche il compagno Santo Imovigli, per tutti coloro che lo hanno conosciuto era “Ino”. Rifondazione Comunista lo saluta con grande commozione con il ricordo di Franco Zunino

La perdita del compagno Santo “Ino” Imovigli è per la comunità di Rifondazione Comunista ed anche per tutti i democratici e antifascisti savonesi, una perdita dolorosa.

Ino è stato un compagno prezioso, con una storia politica di grandissimo rilievo per il nostro territorio. Già Segretario della Camera del Lavoro di Savona, esponente di spicco del Partito Comunista Italiano, non ha mai voluto arrendersi di fronte alle difficoltà e alle avversità per cercare di costruire un mondo migliore, una società più giusta.

Con la stessa forza ha affrontato momenti difficili della propria vita personale. Avrebbe potuto continuare la sua attività politica con ruoli sicuramente di grande prestigio a livello nazionale, ma decise di no che quello non era il suo compito, che preferiva continuare le sue battaglie nel savonese.

Quando dopo lo scioglimento del PCI decise di aderire a Rifondazione Comunista, lo fece con grande convinzione, dopo essersi confrontato con alcuni di noi che conosceva meglio. Come suo solito non lo fece in modo superficiale, volle prima conoscere meglio, approfondire, capire come potesse essere d’aiuto.

Parlare e confrontarsi con Ino non era mai banale:  non potevi  essere superficiale con lui nel confronto, la sua intelligenza e le sue conoscenze politiche non te lo potevano consentire. Spesso i dialoghi con lui duravano anche delle ore, a volte erano anche impegnativi, ma alla fine ne uscivi comunque arricchito.

Un’altra sua caratteristica era quella di non aver mai fatto pesare il suo importante passato: si considerava un semplice militante che curava la bacheca di Legino, che interveniva nei dibattiti con le sue riflessioni, da convinto comunista, a volte critico, ma sempre con grande  libertà di giudizio e di pensiero.

Quando arrivava qualche compagno illustre dal nazionale, con un passato sindacale, allora il volto gli si illuminava e alla fine del dibattito iniziava con lui un confronto, ricordando inorgoglito l’impegno nella CGIL e le importanti lotte passate.

Ci mancherà molto Ino, ci mancheranno la sua intelligenza, la sua dirittura morale, la sua caparbietà, il suo essere comunista ancora capace di affermare l’ottimismo della volontà.

Ciao caro amico e compagno, la terra ti sia davvero lieve.

FRANCO ZUNINO

Savona, 4 maggio 2021