Lettera aperta di Paolo Ferrero a Giorgio Pagano e Luca Pastorino

Negli ultimi vent’anni di progetti politici, abbiamo sentito molto parlare di uomini soli al comando, di leader, di capi. In tutta franchezza, pur essendo amante del ciclismo eroico, non mi pare che gli “uomini della provvidenza” abbiano prodotto grandi risultati.
Personalmente sono attratto da altri paragoni sportivi. A me piace l’idea della staffetta, in cui l’impegno di ognuno è necessario per la vittoria della squadra e nel contempo nessuno da solo può vincere. Io penso che questo sia il tema che abbiamo oggi nella costruzione di una alternativa politica in Liguria. Di fronte al desolante panorama del centro destra e del centro sinistra, forte è l’esigenza di costruire una alternativa. So bene che i linguaggi, i riferimenti e le culture in cui ognuno di noi declina il tema dell’alternativa non sono identici. Nel terremoto in cui viviamo ogni esperienza si solidifica ed il dialogo, il riconoscimento reciproco, sono difficili. Nel contempo sono convinto che la nostra gente, il nostro popolo chiede una soluzione unitaria, chiede la costruzione di uno spazio in cui le differenze possano risultare una ricchezza e non un motivo di divisione. Per questo penso che occorre mettere in comune il meglio delle esperienze di impegno  civico, sociale, culturale e il meglio della sinistra. Abbiamo bisogno di socializzare la politica e di politicizzare il sociale ricostruendo il senso forte di un popolo che si riappropria della propria vita, del proprio destino.

Considero quindi la disponibilità di due persone a candidarsi a Presidente della Regione Liguria, ad impegnarsi per il bene comune, non un problema ma una opportunità.

Per costruire l’alternativa non abbiamo bisogno di una persona sola al comando ma abbiamo bisogno di un protagonismo diffuso, abbiamo bisogno di una staffetta da costruirsi tra chi si è messo a disposizione, di un dialogo tra chi li sostiene.

Mi permetto allora di avanzare una proposta semplice: lavoriamo tutti insieme per Giorgio Pagano Consigliere Regionale di una lista unitaria di cui Luca Pastorino sia il candidato a Presidente. In questo modo saremo in grado di fare una staffetta, un comune impegno,  che permetta a tutte le diverse anime che giustamente vogliono costruire una alternativa allo stato di cose presente di potersi riconoscere appieno in un percorso comune.

Per cambiare le cose abbiamo bisogno dell’intelligenza, della forza e della passione di tutte e tutti coloro che vogliono farlo.

PAOLO FERRERO
Segretario nazionale di Rifondazione Comunista

21 marzo 2015

 

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