Ravera: «Dalla parte del torto, a sinistra per Savona»

È un po’ il “segreto di Pulcinella” comunque sono qui per dirvi che mi candido nella lista Sinistra per Savona a sostegno di Marco Russo Sindaco.

Non è stata una decisione semplice, ma penso sia stata una decisione importante. Credo infatti sia doveroso contribuire a sconfiggere le destre al governo della nostra città, sempre più aggressive anche nel linguaggio, con un programma credibile e realizzabile attraverso un progetto civico e partitico che si è ritrovato nella proposta politica di Marco Russo.

E in un’ottica di coalizione era per me naturale essere candidato nella lista di sinistra, peraltro l’unica presente sulla scheda elettorale.

Speciale Comunali Savona 2021

In questa esperienza porterò il lavoro fatto in questi anni di Consiglio comunale in cui ho condotto un’azione intransigente – sono orgogliosamente il consigliere che ha votato più volte contro l’amministrazione di centrodestra – ma costruttiva depositando numerosi atti in Consiglio (tra interrogazioni, interpellanze, mozioni, ordini del giorno). Sono così riuscito a portare in discussione temi che ho ritenuto e ritengo prioritari per la città, spesso al fianco di Daniela Pongiglione prima e Mauro Dell’Amico dopo e con l’insostituibile aiuto di Anna Traverso e Fabrizio Ferraro.

In questi 5 anni:

– sono intervenuto sul tema del lavoro (tra gli altri gli ex cantieri Mondomarine, TPL);

– ho dato il mio contributo sul tema della mobilità cittadina e del collegamento con altre realtà del territorio;

– mi sono occupato di cultura (dal Museo archeologico a quello della ceramica) e della conservazione e valorizzazione dei nostri – beni storici (dal San Giacomo alla Madonna degli Angeli passando per il tempietto Boselli e le scritte sull’ex San Paolo);

– ho lavorato con attenzione sui temi ambientali, dalla salvaguardia della vallata del Santuario al verde urbano;

– ho avanzato proposte sul sociale (come l’applicazione dell’ISEE puntuale o la tutela dei bambini e dei minori);

– ho difeso l’Ospedale San Paolo e chiesto un potenziamento della medicina territoriale;

– sono intervenuto sul campus universitario perché una città che non investe nella formazione delle nuove generazioni è una città già morta;

– ho contrastato le scelte urbanistiche quando prive di una visione d’insieme di città e quando, secondo noi, troppo accondiscendenti verso proposte speculative;

– ho criticato lo spostamento del mercato nelle vie cittadine e regolamenti assurdi, come quello sul commercio nel centro cittadino;

– ho sollecitato la partecipazione del Comune a bandi per reperire finanziamenti e fondi;

– ho portato in quella sala che vanta la Medaglia d’Oro alla Resistenza, il tema della memoria e dell’attualità dell’antifascismo.

E per concludere sono stato tra i pochi a dare disponibilità per officiare unioni civili.
Questo, in estrema sintesi, è quanto fatto in questo ciclo amministrativo.

Vorrei quindi poter continuare questo impegno grazie alla fiducia delle cittadine e dei cittadini, ma in questa strana campagna elettorale vorrei rimanere coerente e fedele a me stesso. Non mi vedrete quindi fare sorrisi accattivanti o vane promesse. Non interverrò sui temi che non conosco solo perché ci sono le elezioni. Mi troverete dove mi avete incontrato in questi anni…sempre dalla parte del torto.

MARCO RAVERA

Savona, 6 settembre 2021