Le notizie che già da qualche giorno giravano fino all’attuale pronuncia della Corte dei conti sul bilancio del Comune di Savona, al di là di come procederà l’iter della magistratura ordinaria e di quella contabile, impongono alcune considerazioni di natura politica.

Rete a sinistra – Savona che vorrei” ha già inserito da tempo nel suo programma la massima trasparenza del bilancio e l’eliminazione dallo stesso di tutti i derivati e i titoli spazzatura a garanzia della correttezza gestionale, della certezza delle risorse a disposizione (per quanto possano permetterla le decisioni governative in materia di finanza locale) e anche di autonomia dell’ente rispetto ai forti poteri rappresentati dal sistema bancario.

Le politiche di investimento del comune devono riguardare i servizi, il recupero edilizio dei contenitori storici, la cultura, il lavoro: in sintesi la convivenza civile e la vivibilità e non gli investimenti finanziari.

MARCO RAVERA
candidato sindaco “Rete a sinistra – Savona che vorrei”

ANNA TRAVERSO
candidata capolista “Rete a sinistra – Savona che vorrei”

Savona, 13 maggio 2016