Quattro anni di continua crescita

Uno strumento di informazione sempre più importante e credibile

E quattro. Sembra ieri e invece sono passati già quattro anni. Quattro anni di notizie, approfondimenti, reportage, interviste, rubriche. Quattro anni che hanno fatto del nostro sito una delle "vetrine politiche" più importanti di tutta Rifondazione Comunista.

Il primo mezzo di informazione "federale" del nostro partito nasce il 4 Aprile del 2000 grazie alla nostra esperienza nel campo e ad una felice intuizione di Patrizia Turchi e GianCarlo Poddine (allora membri della Segreteria) che vedono in internet una nuova occasione di visibilità per la nostra politica, un nuovo mezzo per comunicare con i nostri elettori e simpatizzanti.

Un po' di storia

Il nostro spazio web cresce e si sviluppa con la precisa volontà di illustrare le proposte e l'azione politica di Rifondazione Comunista nella Provincia di Savona, cercando di interpretare questa vocazione localistica nel modo più autentico possibile, con interventi e contributi originali e specifici, senza cadere né nella tentazione di parlare troppo di politica nazionale od estera, né in quella di perdersi in discussioni ideologiche lontane dai concreti problemi dei cittadini. La nostra scelta tuttavia non ci impedisce di dar spazio a temi di interesse nazionale ed internazionale o a interventi riguardanti tematiche politiche generali.

Quel 4 Aprile è a soli 12 giorni dalle Elezioni Regionali. Nonostante il poco tempo disposizione realizziamo un piccolo speciale sulle votazioni con il programma, una scheda sui candidati e tutti gli appuntamenti elettorali. Il nostro spazio web è ancora in fase "embrionale", ma la strada percorsa sembra quella giusta, infatti, nonostante una grossa parte del Partito tenda ad ignorarci (forse perché non comprende l'enorme potenzialità di questo strumento) cresce all'esterno l'attenzione nei nostri confronti e giungono in "redazione" i primi interventi sui problemi di politica locale: Aurelia Bis, Margonara, ENEL-Interpower.

Nei primi mesi dell'anno successivo ci spostiamo dallo spazio gratuito di Geocities (dove era nato il sito) al sistema informatico del PRC. Grazie a questo trasferimento il sito cresce di importanza e visibilità. Per i visitatori questa modifica è resa evidente dal cambio di indirizzo (da www.geocities.com/prcsavona a www.rifondazione.it/savona) e dall'assenza dei fastidiosi messaggi pubblicitari che Geocities, in cambio della sua ospitalità gratuita, inserisce in ogni pagina. Un'altra importante novità tecnica è rappresentata dalla nuova pagina delle iniziative la quale permette di trovare tutte le informazioni del partito relative ad una zona della Provincia o ad un argomento precedentemente selezionati. La nuova pagina delle iniziative è dunque una pagina "dinamica", cioè cambia il suo contenuto a seconda delle esigenze del visitatore consentendo di trovare con maggiore rapidità le informazioni cercate. Nello stesso periodo nascono anche il subsite dei Giovani Comunisti (www.giovanicomunisti.it/savona) creato per raccogliere le informazioni relative al mondo giovanile (oggi arricchito dalla rubrica Mondocane di Fulvio Grimaldi) e il sito WAP della Federazione uno dei due del nostro Partito (l'altro è quello nazionale), consultabile con un cellulare abilitato all'indirizzo http://www.rifondazione.it/savona/wap.

Tuttavia il 2001 è soprattutto l'anno del primo sensibile aumento delle visite ottenute prima grazie ad un lavoro scrupoloso in occasione delle Elezioni Politiche, poi grazie al nostro impegno durante il G8 di Genova. Poco prima delle elezioni, tra le iniziative editoriali, intervistiamo Marco Ferrando membro della Direzione Nazionale del PRC e portavoce della sinistra interna al partito. Sempre in occasione delle elezioni presentiamo come sempre i candidati del PRC. Ed è proprio la scheda di uno dei candidati per la quota proporzionale della Camera nel Collegio ligure ad attirare su di noi un numero inaspettato di visite. Il suo nome: Vittorio Agnoletto. Sì perché quella scheda biografica dell'allora presidente della LILA e portavoce del Genoa Social Forum risulta essere l'unica in internet. Veniamo così segnalati prima, dopo e durante il G8, dai più diversi siti: da quello del Sole 24 ore a Repubblica, da Indymedia a Rai2, da Virgilio a Kataweb.

Tra le tante pagine che dedichiamo al vertice dei pre-potenti della terra, al controvertice e alla repressione, una delle più riuscite è sicuramente quella delle testimonianze dei lettori cui partecipano, tra gli altri, Federico Valerio di Italia Nostra di Genova (che ci invia anche alcune foto), Stefano Lenzi Segretario WWF Liguria, Stefano Agnoletto, i COBAS, la Cooperativa Chico Mendes. Insomma un gran bel risultato per un piccolo sito come il nostro.

Nella volontà di offrire uno strumento sempre più efficace alla Federazione poco dopo Luglio modifichiamo la pagina degli appuntamenti che diventa, come già era successo per la pagina delle iniziative, una pagina dinamica. Tramite un'area riservata aggiorniamo in tempo reale questa sezione con le informazioni relative agli appuntamenti del partito e più in generale a tutti gli incontri che sentiamo di condividere.

Dato il crescente numero di visite decidiamo di aprire tra la fine del 2001 e l'inizio del 2002 delle vere e proprie rubriche per fornire anche ai visitatori esterni alla nostra realtà territoriale un buon motivo per tornare a trovarci. La prima a partire è "Mai dire biotecnologie" ideata e creata da Vittorio Bigliazzi Coordinatore di Mobilitebio (la mobilitazione contro le biotecnologie nata per contrastare le alterazioni genetiche degli alimenti) conosciuto durante un'incontro organizzato dal Circolo di Lavagnola e da allora nostro saltuario, ma importantissimo collaboratore. Nel Novembre 2001 inauguriamo "Dallo scaffale della Storia": riflessioni e considerazioni ad uso e consumo dei tanti navigatori su terminologia, concetti, strategie che, in un contesto così virtuale e in continua trasformazione, spesso appaiono desuete o inapplicabili. Questo spazio inizialmente curato da Patrizia Turchi oggi è portato avanti da Marco Sferini che ha spostato l'obbiettivo su quelle parentesi storiche troppo spesso ignorate o dimenticate. "Dallo scaffale della Storia" è uno degli spazi del nostro sito più visti e dibattuti, segnalato e consigliato da diversi siti internet. In merito a segnalazioni non è da meno "Il Segnalibro" finito (non sappiamo bene come) tra le pagine del sito internet del Comune di Bologna. Questa rubrica è curata da Elisabetta Caravati colei che pochi mesi prima aveva aperto le testimonianze dei lettori in occasione del G8 di Genova.

Nel 2002, rubriche a parte, grossa attenzione nelle pagine del nostro sito è rivolta prima al V Congresso del PRC poi alle Elezioni Amministrative con particolare riferimento alle Elezioni Comunali di Savona. Lo "speciale" sul congresso è davvero notevole. Foto, commenti, dati, relazioni, documenti; insomma tutto quella che c'è da sapere sul V Congresso Provinciale. Il lavoro sulle Elezioni Comunali è altrettanto scrupoloso e conclude la campagna elettorale con l'intervista al Candidato Sindaco di Rifondazione Comunista Franco Zunino. Tuttavia la maggior parte del nostro lavoro rimane volto alla politica locale: dal progetto Bofill a quello, altrettanto devastante, del porto turistico tra Spotorno e Noli; da Cima Montà all'Entergy in Val Bormida.

Durante il 2003 la nostra attenzione è principalmente rivolta al conflitto in Iraq, lavoro arricchito dal "Diario di Fulvio Grimaldi", al Referendum Regionale sui buoni scuola realizzato con i prestigiosi commenti di Anna Giacobbe Segretaria Regionale della CGIL e Simone Leoncini Responsabile Lotte sociali e movimenti del PRC in Liguria. Senza dimenticare la grossa attenzione rivolta come di consueto alla politica locale grazie soprattutto all'aiuto di Piero Penner della Segreteria Federale e Bruno Marengo Consigliere Provinciale da sempre attenti ai nuovi mezzi di informazione.

Tuttavia l'iniziativa editoriale dell'anno scorso che ci ha maggiormente inorgoglito è stata la campagna "Tre motivi per votare SI ai referendum" promossa in occasione dei cosidetti referendum sociali. A quella campagna infatti aderiscono non solo i maggiori esponenti locali di Rifondazione (e più in generale del fronte del si), ma diversi esponenti nazionali tra i quali spicca il nome di Fausto Bertinotti affiancato, tra gli altri, da Gemma Contin di Liberazione, da Paolo Ferrero della Segreteria Nazionale e dai parlamentari del PRC Luigi Malabarba, Graziella Mascia e Tiziana Valpiana.

In questo inzio di 2004 molte sono le novità editoriali a partire dalla nuova seguitissima rubrica "Sarò Franco" in cui il Segretario Provinciale Franco Zunino risponde in modo schietto e franco (da qui il banale gioco di parole del titolo della rubrica) alle domande dei nostri lettori. Sempre in tema di importanti novità editoriali, non possiamo dimenticare il "questionario storico" realizzato con l'aiuto di Luciano Dondero (che cogliamo l'occasione per ringraziare). Questo lavoro fornirà un'analisi sulla storia del PRC e sulle sue prospettive future è verrà realizzato direttamente dai protagonisti della rifondazione del comunismo nella nostra provincia (attualmente in rete le risposte di Marco Ferrando e Michele Brosio) colmando così una lacuna del nostro spazio web.

le prime pagine del quarto e del primo "compleanno"Altra grande novità, che prenderà il via solo tra qualche mese, un questionario che stiamo realizzando con Patrizia Turchi per conoscere meglio i nostri visitatori e le loro idee attraverso una serie di domande che spazieranno dall'attività del PRC alle attese verso il nostro partito, passando per una valutazione che i navigatori daranno al nostro spazio web.

Tuttavia queste importanti novità rappresentano solo una parte del nostro lavoro che rimarrà incentrato sulla politica locale seguita sempre con grande interesse ed entusiasmo (e crediamo competenza). Abbiamo infatti pubblicato, in questo 2004, le planimetrie relative agli espropri e alle demolizioni causate dal progetto Aurelia Bis; abbiamo seguito le tristi vicende legate alla crisi occupazionale in Val Bormida (Ferrania e Rolam), ci siamo impegnati per documentare lo stato della discarica di Cima Montà. Infine da segnalare la "collaborazione" con Franco Astengo noto politologo savonese. Insomma non ci facciamo mancare proprio niente.

Una vera rivoluzione

Lo scorso Dicembre, a oltre tre anni dalla nascita, è stata inevitabile la necessità di dover metter mano in modo consistente all'organizzazione ed alla struttura delle pagine del nostro sito Internet. Nel corso di questo tempo, infatti, il progetto iniziale si è notevolmente allargato e spesso si sono dovute aggiungere nuove sezioni e nuovi stili di impaginazione per rispondere alle rinnovate ed ampliate esigenze editoriali. Nel frattempo, in un settore in continua e frenetica crescita come è quello dell'informatica, in particolare in Internet, in questi anni non si è fermata la corsa al miglioramento e all'adeguamento degli standard e noi, da sempre attenti alle novità tecnologiche che favoriscono l'accesso al nostro sito ai disabili, a qualsiasi browser e sistema operativo, non potevamo non approfittare di questa opera di riorganizzazione per rinnovare profondamente anche le particolarità tecniche.

Dal punto di vista grafico abbiamo effettuato un cambiamento radicale nella struttura delle pagine e nelle scelte cromatiche, cambiamenti che diventeranno ancora più marcati con il proseguirsi dell'attività di migrazione dal vecchio al nuovo sito. Anche l'organizzazione dei collegamenti interni è stata rivoluzionata con l'aggiunta di nuovi menù a tendina e di tre icone di scelta rapida che servono rispettivamente per la ricerca degli articoli per argomento o località (funzionalità che sarà attiva nelle prossime settimane), per consultare gli appuntamenti segnalati e per accedere ai recapiti della Federazione e della nostra redazione.

Per chi fosse interessato ai dettagli tecnici, tutto il codice delle pagine è stato integralmente riscritto, con un notevole sforzo, in XHTML un adeguamento dello standard HTML 4 con il famoso XML, linguaggio di markup del futuro ed onnipresente in ogni applicazione moderna. Tutto il contenuto testuale è stato interamente separato dalle impostazioni di stile, definite anch'esse rigorosamente seguendo lo standard CSS, come imposto dalle direttive del W3C, il consorzio che si occupa degli standard di Internet. Ultima nota, ma non per importanza, tutto il sito è stato sviluppato su piattaforma Linux. Su questo punto dobbiamo purtroppo rimarcare che il server nazionale del partito che ospita anche il nostro sito è su piattaforma Microsoft Windows, scelta oltre che incoerente, considerando le nostre posizioni anti monopolistiche, è anche incomprensibile vista la supremazia tecnologica delle soluzioni Linux in Internet e del suo costo zero.

Rimanendo su questo tema tutte le pagine sono ottimizzate per i browser Mozilla ed Opera (risoluzione consigliata 1024x768), browser che vi consigliamo vivamente di utilizzare. Ovviamente il sito è visitabile senza problemi anche coll'onnipresente Internet Explorer (che vi consigliamo di abbandonare!) che tuttavia, essendo dal punto di vista tecnologico arretrato rispetto ad altri browser, non visualizza correttamente alcuni particolari grafici come la trasparenza delle tre icone di scelta rapida presenti in ogni pagina.

Un grande impegno

Un lavoro quello fatto in questi anni attento, competente e (crediamo) credibile che ha dato al Partito nuova visibilità e nuovi iscritti. Un nostro lavoro premiato mensilmente da migliaia di visite (oltre 6000 negli ultimi mesi) che è riuscito a far conoscere ed apprezzare il nostro spazio web anche al di fuori della nostra Provincia come dimostra l'attenzione dei massimi esponenti del Partito (vedi la recente intervista a Giovanni Russo Spena). Un sito che a quattro anni dalla nascita è divenuto un importante punto di riferimento per il Partito e per il Movimento.

Marco Ravera
Andrea Petronici
Savona - 6 Aprile 2004