Piaggio: i lavoratori trattati come trascurabile merce di scambio

Per lo storico stabilimento di Finale Ligure il nuovo "Piano" prevede 120 esuberi

lo stabilimento Piaggio di Finale LigureLe ultime notizie riguardanti la vicenda Piaggio sono estremamente inquietanti. Siamo sorpresi dalla facilità con la quale si accavallano indiscrezioni e minacce sul futuro dell'azienda e sul destino di operaie e operai trattati come trascurabile merce di scambio.

Da anni denunciamo le delocalizzazioni e i piani per le aree Piaggio, che mettono insieme disprezzo per le lavoratrici e i lavoratori, e speculazioni edilizie di grande portata. La crisi dell'azienda poteva essere utilizzata per ripensare la vocazione economica di Finale Ligure,lo stabilimento Piaggio di Finale Ligure
foto tratta dal sito www.savonaeponente.com
ed è invece l'ennesima occasione per trarre profitti privati a scapito degli interessi della collettività.

Nelle prossime settimane organizzeremo incontri e riunioni per poter intervenire democraticamente in una vicenda che ci sembra un'ulteriore prova della pessima qualità della classe dirigente italiana. Crediamo che solo un ruolo attivo delle operaie e degli operai della Piaggio, dei sindacati più responsabili (che non sono i sindacati "gialli" e moderati), e un coinvolgimento della cittadinanza possano reindirizzare scelte gravi. Solo forme di "controllo operaio", e cioè veramente democratico, potranno proporre vie d'uscita serie per la crisi Piaggio.

Gianluca Paciucci
Segretario Circolo Luxemburg di Finale Ligure
Finale Ligure - 23 Settembre 2010