La lotta contro l'ampliamento della centrale di Vado Ligure continua e vede Rifondazione Comuista in prima fila insieme ad associazioni e movimenti. Lunedì 24 novembre si è tenuta un'importante assemblea promossa dall'associazione "Uniti per la Salute" che insieme ad altre forze, tra queste appunto il PRC (presenti Jörg Costantino, Bruno Marengo, Franco Zunino - assente per problemi familiari il Segretario provinciale Marco Ravera) ha lanciato l'idea di una grande manifestazione contro l'ampliamento voluto dal Governo Berlusconi. La manifestazione si terrà il prossimo 13 dicembre e per riuscire dovrà essere capace di coinvolgere cittadini e istituzioni. L'obiettivo primario deve essere quello di impedire la realizzazione di un nuovo gruppo a carbone a Vado Ligure.
Oltre alla presenza nelle lotte al fianco dei movimenti, l'impegno del PRC continua anche nelle istituzioni. Così mentre qualcuno, magari prossimo ad una candidatura nelle fila del centrodestra, seguita ad attacca il centrosinistra al governo della Regione, senza spendere una parola contro il centrodestra al governo della nazione, gli enti locali, seppur con velocità diverse, si stanno muovendo. La Regione ha già annunciato che se il progetto necessiterà dell'intesa tra Governo nazionale ed enti locali il "benestare" della Giunta regionale non arriverà mai. A dichiararlo è stato Franco Zunino Assessore regionale all'Ambiente, di Rifondazione Comunista, che ha precisato: «Se c'è bisogno dell'intesa della Regione, questo progetto non avrà mai il via libera». Per poi continuare: «Posso anticipare fin da subito che la Regione non darà mai l'assenso all'ampliamento della centrale. Se verrà davvero rispettata la legge che prevede l'intesa tra Governo e Regione, non ci sarà alcuna possibilità di intesa. Siamo contrari a questo progetto per come è stato portato avanti, senza nemmeno consultarci nella fase finale della Valutazione di Impatto Ambientale, ma soprattutto per i contenuti. Il progetto di Tirreno Power è contrario alle strategie energetiche ed ambientali della Liguria».
Una presa di posizione importante. Nel frattempo non ci resta che lottare.
la redazione del sito
Savona - 30 Novembre 2008