Il tema dei rifiuti è un tema caro ai socialisti. Un'ossessione che spesso li spinge a fare annunci roboanti, violenti, aggressivi. Due esempi. Circa un anno fa l'allora Segretario Paolo Caviglia, approfittando furbescamente dell'emergenza Campania, propose con forza il ritorno all'inceneritore facendo intendere che senza di esso Savona sarebbe presto finita come Napoli. Direi che la "profezia" non si è concretizzata. Oggi, invece, annuncia un aumento della tassa sui rifiuti a causa di scelte amministrative sbagliate. Non si realizzerà neanche questa, ne siamo sicuri, anche perché l'Assessore al Bilancio del Comune di Savona non è dello stesso avviso, ma una cosa continuiamo a non capire. Se tutta la politica dei rifiuti è stata sbagliata perché i socialisti hanno fatto parte della coalizione che ha proposto tali scelte? Perché hanno votato nel 2006 l'adozione del Piano dei rifiuti?
Credo sia opportuno sottolineare che nel programma per le provinciali del 2004 era previsto quanto è stato fatto fino ad oggi (capitolo 6.3 La modernizzazione e la riorganizzazione del ciclo integrato dei rifiuti) e che in base a quel programma, sottoscritto anche dall'allora SDI, era inevitabile la rielaborazione del piano adottato dalla Giunta Garassini a firma Pesce.
Analogo percorso, partendo proprio dalle indicazioni del nuovo Piano provinciale dei rifiuti, era inserito anche nel programma dell'attuale Sindaco di Savona Federico Berruti. Un programma che prevedeva una proroga, al massimo fino al 31 dicembre 2007, per la discarica di Cima Montà. Un programma che, si legge inoltre testualmente al capitolo 9: "Sul piano della raccolta, è necessario procedere celermente ad una sperimentazione della raccolta domiciliare in uno dei quartieri della città per verificare come assicurare funzionalità ed efficienza di questo sistema innovativo e funzionale alla massima valorizzazine del riciclo".
Il fatto i socialisti non si riconoscano più nel programma del Sindaco è un dato preoccupante. Un aspetto su cui dovrebbe riflettere l'intera coalizione.
Marco Ravera
Segretario provinciale Rifondazione Comunista
Savona - 2 Ottobre 2008