Il Sindaco indice su due piedi un minuto di raccoglimento per le vittime del terrorismo e una sua frase sulla sinistra scatena polemiche.
Marco Melgrati è uomo dalle posizioni nette e senza peli sulla lingua, uno che non si tira indietro quando c'è da dirle grosse. E questa volta non è stato da meno. A un certo punto della giornata, venerdì, Melgrati ha comunicato ai dipendenti del palazzo comunale l'intenzione di celebrare la ricorrenza della scomparsa di Aldo Moro e li ha convocati nei giardini antistanti il palazzo comunale. Però, prima del silenzio il primo cittadino ha voluto tenere un breve discorso, nel corso del quale si è lasciato andare a un commento piccante sul recente risultato elettorale.
«Finalmente la sinistra estrema è uscita dal parlamento - ha detto con soddisfazione mista a un po' di preoccupazione - ma adesso bisogna stare attenti perché c'è il pericolo che rinasca il terrorismo».
Apriti cielo. Il riferimento non pè affatto piaciuto ad alcuni dipendenti (di area evidentemente comunista o comunque di sinistra) che hanno deciso di disertare la commemorazione. «La sinistra tornerà presto in parlamento, di questo Melgrati non si deve preoccupare - commenta Marco Ravera, segretario provinciale di Rifondazione comunista - e resta così fedele alle istituzioni democratiche da impegnarsi fin d'ora nel preparare tutti i prossimi appuntamenti elettorali, a tutti i livelli. Confondere la sinistra con il terrorismo significa non conoscere la storia. In queste settimane ho ricevuto molte telefonate di persone preoccupate dalla nostra assenza dal parlamento; non da persone che temono fantasiosamente il ritorno del terrorismo come Melgrati, ma da esponenti del mondo cattolico preoccupati del fatto che senza la sinistra e i comunisti nessuno porterà in parlamento certe istanze sociali».
Luca Rebagliati
Alassio - 10 Maggio 2008