Mobilità sostenibile

A Cairo si studia un progetto di servizio integrato Ferrovia-Autobus

Questo è, a grandi linee, il progetto di trasporto che il comune di Cairo intende perseguire in tutte le sedi opportune.

Riprende alcuni studi che erano stati presentati dalla FILT-CGIL e da alcuni ferrovieri già nel 1980. Inoltre proprio in questi giorni un comitato di cittadini e operatori del settore, denominatosi "Comitato Sviluppo Savona-Valbormida" (che ho incontrato nella sede del comune di Cairo) ha raccolto più di duemila firme a sostegno di un'ipotesi di questo genere, e sta continuando a raccogliere sottoscrizioni.

Oggi lo scenario è molto cambiato e si presenta molto più positivo rispetto a decenni orsono, a mio avviso per tre motivi principali:

Il comune di Cairo vuole fare la sua parte in questa direzione, naturalmente per quello che è di sua competenza e possibilità, senza scavalcare alcun ente, istituzione od amministrazione che siano fatti partecipi in una proposta di tale natura.

Sono altresì consapevole di come sia estremamente determinante la condivisione dei comuni della nostra zona, del comune di Savona (che ha già votato un ordine del giorno in tal senso) e di Vado Ligure (che ha manifestato un consenso di massima e informale attraverso dichiarazioni dell'Assessore Verdino), ma sono anche moderatamente ottimista dalle risposte avute in alcuni incontri che vi sono stati in varie occasioni tra Sindaci ed Amministratori. L'auspicio nostro è che con i soggetti istituzionali succitati si riesca a "fare cartello" per avviare un confronto con la Provincia, con la Regione e con Rete Ferroviaria Italiana per avviare un percorso comune.

Oltretutto il piano di riorganizzazione dell'offerta di trasporto di ipotesi di massima del progettoACTS va proprio in questa direzione e la nuova Presidenza si è mostrata interessata a valutare queste ipotesi. Ciò è ragione ulteriore ed incentivante a continuare su questa strada.

Siamo anche consapevoli che un rilancio del trasporto di viaggiatori su ferro, debba essere necessariamente sostenuto da una ripresa forte del trasporto merci, anche per riuscire a conservare ed a potenziare le linee ferroviarie che già attraversano le nostre zone.

Stefano Ressia
Consigliere Delegato alla Mobilità Sostenibile per il Comune di Cairo Montenotte
Cairo Montenotte - 15 Dicembre 2007

I commenti dei quotidiani

Metropolitana leggera un progetto da realizzare - da La Stampa

Cairo appoggia in pieno l'idea di metropolitana leggera portata avanti dal Comitato Sviluppo Savona Valbormida. Spiega, il sindaco, Fulvio Briano, che ieri, insieme al consigliere con delega per la viabilità, Stefano Ressia, ha incontrato il direttivo del Comitato: «È sicuramente una proposta da riprendere e portare avanti. Un miglior trasporto delle persone non può che avvantaggiare la Val Bormida, non a caso abbiamo approvato il progetto per la realizzazione di un nuovo, capiente, parcheggio di fronte alla stazione ferroviaria di San Giuseppe che dovrà divenire lo snodo nevralgico di tutto il sistema. Ma accanto al trasporto persone è fondamentale potenziare anche quello delle merci su rotaia e quindi ci faremo portavoci anche della necessità del raddoppio della linea San Giuseppe-Savona».

Soddisfatti i rappresentanti del Comitato che stanno affrontando un vero tour de force: oggi saranno ricevuti dalla commissione provinciale Viabilità e traspporti, venerdì il colloquio sarà con il sindaco di Carcare, Angela Nicolini, mentre prosegue la raccolta di firme a sostegno del progetto: già arrivata a 2 mila adesioni, l'obiettivo è raggiungere le 10 mila firme. (M.CA. - 22/11/07)

Metropolitana leggera l'ipotesi si fa concreta - da La Stampa

Metropolitana leggera: Cairo ci crede. L'ottica è quella di un progetto di servizio integrato ferrovia-autobus, con convogli ferroviari ad hoc, più snelli, e corse modulate secondo le esigenze del territorio, alle quali corrispondano, nelle varie stazioni prese in esame (quella riportato nella cartina è una bozza di ipotesi), coincidenze con gli autobus da utilizzare con un biglietto unico integrato. Stefano Ressia, Consigliere Delegato alla Mobilità Sostenibile del Comune di Cairo, sottolineando il «grande lavoro di sensibilizzazione portato avanti dal "Comitato Sviluppo Savona-Valbormida", che ha raccolto oltre 2000 firme», ricorda che il progetto «riprende gli studi che erano stati presentati dalla Filt-Cgil e da alcuni ferrovieri già nel 1980». Una proposta che allora non ebbe seguito, ma ora, spiega, «lo scenario è cambiato, essenzialmente per tre motivi: il primo è che la tipologia degli spostamenti e dell'utenza che utilizza i mezzi pubblici è cambiata; inoltre, con la chiusura dei grandi insediamenti produttivi in Valle Bormida alcune linee di autobus risultano superate. Il secondo è che la normativa sul trasporto pubblico di persone è variata notevolmente, basti pensare alla possibilità per la Regione e la Provincia di gestire quote di traffico passeggeri in proprio. Il terzo motivo è la maggior cultura ambientalista che si traduce in una politica per la "mobilità sostenibile" per la riduzione delle emissioni».

Altrettanto importante, per Ressia, il fatto che l'ottica sia condivisa da un'ampia area di territorio: «Dal comune di Savona, che ha già votato un ordine del giorno in tal senso, e di Vado Ligure, che ha manifestato un consenso informale attraverso le dichiarazioni dell'assessore Verdino, ai Comuni valbormidesi verso i quali è giusto ribadire l'ottima azione di sensibilizzazione messa in atto dal Comitato Sviluppo Savona-Valbormida. L'obbiettivo - prosegue - è di riuscire a costituire una sorta di "cartello" per avviare un confronto con la Provincia, con la Regione e con le Ferrovie per avviare un percorso comune». Senza dimenticare che «il piano di riorganizzazione dell'offerta di trasporto di Acts va proprio in questa direzione e la nuova presidenza si è mostrata interessata a valutare queste ipotesi». (09/12/07)