Carcare agli onori della cronaca...

Informazione o gogna mediatica?

I recenti fatti di cronaca che hanno posto Carcare alla ribalta delle prime pagine di alcuni quotidiani nazionali più diffusi in Liguria, ci impongono una riflessione profonda sia sui contenuti dei fiumi di inchiostro scritti, che sui metodi utilizzati nel descrivere e commentare gli avvenimenti riportati.

Non intendiamo entrare nel merito dei fatti, poiché su di essi sono in corso gli accertamenti del caso, e quindi saranno gli enti preposti a chiarire se vi sia o meno responsabilità rispetto ai fatti contestati. Ciò che invece ci preme commentare è il metodo e il modo con i quali si è dato risonanza e pubblicità ad essi.

In questi giorni si è scritto di tutto. Si descrive il nostro paese come luogo dormitorio di una periferia degradata e piena di problemi sociali. Si è sparato a zero contro tutti, contro un'istituzione pubblica quale la scuola, che non avrebbe esercitato le funzioni e il mandato ai quali è preposta. Soprattutto si è attuato una sorta di processo a tutto e a tutti che ha dell'incredibile, dimenticando che si sta parlando di minori, di ragazzi di età sino ai 14 anni.

Esprimiamo il nostro sdegno e la nostra ferma contrarietà riguardo ad articoli, titoli e commenti che non solo contrastano con la realtà sociale del nostro paese e del comprensorio intero; ma contribuiscono a creare una immagine ed una visione di una cittadina e di una collettività che non si rispecchia per nulla nelle cose scritte e commentate in questi giorni.

Carcare, come altri paesi d'Italia, vive una realtà in rapida e continua trasformazione, vive come altre zone d'Italia il problema della trasformazione economica e delle crisi industriali. Subisce come tutti i paesi d'Italia un bombardamento quotidiano di modelli sociali, alimentari e di vita, veicolati dai media televisivi e stampati, che distorgono la realtà vera della vita, della quotidianità, dell'essere normale. Proiettandoci in una realtà virtuale che tende a sostituirsi sempre di più alla realtà fatta di interazioni interpersonali e di comunicazione a due vie.

I modelli che si propinano sono quelli del grande fratello, dei corpi perfetti e tendenzialmente semi-nudi, della "bella e il secchione", di "distruction", dei pacchi contenenti fortune immense, della bella vita, del video-fonino che è in grado di fare sempre più funzioni. Il mito dell'impresa straordinaria, dell'isola dei famosi, dello scoop, del fisico perfetto, dell'eccezionalità dell'impresa. Oggi per essere qualcuno bisogna per forza fare qualcosa di grande, ma spesso effimero.

Questi sono i modelli che attraverso i media vengono trasmessi e veicolati a tutti, ragazzi compresi, i quali vengono usati ancora una volta come merce di scambio, sui quali speculare con titoli scandalistici e provocatori. Una maggiore etica comportamentale e professionale sarebbe quanto mai opportuna soprattutto per chi ha in mano uno strumento potente come quello di fare informazione.

Se lo stesso quantitativo di inchiostro fosse stato usato per dare risonanza e commentare iniziative sociali e culturali rivolte alla discussione di tematiche rivolte ai ragazzi, promosse da istituzioni, enti e associazioni che operano sul territorio, forse si sarebbe reso un servizio migliore a tutti!

Riteniamo che fare informazione sia una cosa seria. L'informazione non deve essere mercificata e non può essere usata come una clava! Purtroppo, quanto accaduto, ci fa pensare e dire che la differenza sostanziale che intercorre tra informazione, gogna mediatica e scandalismo non è del tutto chiara soprattutto a chi esercita la professione di giornalista.

Riteniamo inoltre che esercitare il mandato elettivo ricevuto dai cittadini carcaresi significhi in primo luogo portare nelle sedi istituzionali consone (Consiglio Comunale) elementi di dibattito, confronto e intervento sulle tematiche che hanno coinvolto la collettività intera. Sottrarsi a questo significa non aver compreso il vero senso del mandato elettivo che abbiamo ricevuto dalla collettività che, come eletti, rappresentiamo!

Direttivo del Circolo Zunino di Carcare
Gruppo Consigliare al Comune di Carcare
Carcare - 2 Maggio 2007