Come Rete Savonese "Fermiamo il carbone" abbiamo anticipato in linee generali le prossime azioni giuridiche e legali che si intendono portare avanti con la massima determinazione, a tutela della legge e della salute della cittadinanza della provincia di Savona. Abbiamo ancora ribadito le nostre posizioni che esprimono concetti chiari: noi crediamo nello Stato, nel rispetto di
tutte le leggi e nella Costituzione come legge fondamentale. Il rispetto e l'applicazione delle leggi tutelano il lavoro, la vita e la salute di tutti i cittadini. Come più volte ripetuto non è nostro obiettivo la chiusura di impianti (al contrario da sempre rimarchiamo l'indispensabile difesa dell'occupazione anche con il ricorso al metano come male minore). Noi nutriamo il massimo rispetto per i lavoratori della centrale, come del resto per tutti i lavoratori: nel campo turistico, nell'agricoltura e nella industria delle rinnovabili (come portatrice di sviluppo tecnologico).
Abbiamo ribadito alcuni nostri punti principali:
Per quanto riguarda l'Autorizzazione integrata ambientale (AIA) abbiamo evidenziato a proposito dei vecchi gruppi a carbone 3 e 4 (che funzionano da almeno 5 anni sprovvisti di AIA):
Abbiamo quindi chiesto ai Sindaci, che, avvalendosi delle prerogative e delle responsabilità a loro riconosciute dagli art. 29 quater e 29 septies del D. Legvo 29 giugno 2010 n 128, diano prescrizioni a tutela della uno dei presidi sotto le ciminieresalute e del territorio ribadendo come espressa prescrizione la richiesta di VIS ( valutazione di impatto sanitario) in riferimento alla Carta di consenso di Goteborg e ricordando, per quanto riguarda i dati emissivi la nota DVA-2011-0000835 del 17.01.2011 del Ministero dell'Ambiente che fissa i valori limite per i gruppi 3 e 4 (130 per SO2, 140 per Nox , 15 per le polveri).
Quindi, per i motivi suesposti, abbiamo rinnovato la nostra fermissima opposizione a qualsiasi ipotesi di AIA più o meno "transitoria" richiedendo che siano attivate in modo scrupoloso e immediato tutte le azioni a tutela dei cittadini e del territorio, senza ritardi e senza inopinate "scorciatoie".
per la Rete savonese "Fermiamo il carbone" erano presenti all'incontro:
ARCI
Comitato Spotorno Noli
Federazione Verdi
GasSA
Legambiente
Noi per Savona
Rifondazione Comunista
Ubik
Uniti per la Salute
Savona - 29 Giugno 2012