Lavoro, mobilità e cultura: i tre obiettivi di Marco Ravera

Lavoro, mobilità e cultura. Con l’intenzione di affrontare primariamente questi tre obiettivi lancia la propria candidatura tra le fila di “Sinistra per Savona” il consigliere comunale uscente Marco Ravera, in corsa nella coalizione che propone alla carica di sindaco l’avvocato Marco Russo.

L’analisi delle idee e di come trasformarle in realtà parte proprio da uno dei temi più sentiti non solo a livello cittadino: “È vero che sull’argomento il comune non ha competenze specifiche, ma senza lavoro le comunità sono destinate a morire. Savona è una città vecchia, poco attrattiva da questo punto di vista. Io credo che da una lato sia importante difendere le situazioni esistenti, ad esempio i cantieri navali che sono stati considerati un punto d’eccellenza e dopo anni vivono una crisi. Dall’altro bisogna cercare di far sì che la città sia in qualche misura attrattiva anche per gli imprenditori che vogliono investire nel nostro territorio”.

Il secondo punto è poi quello della mobilità cittadina: “Savona è una città medio piccola, ma nonostante i suoi 60mila abitanti ci sono giorni in cui è intasata come fosse Roma o Milano. Da questo punto di vista credo ci siano interventi che il comune possa fare qui, ora e subito”

Speciale Comunali Savona 2021

Ad esempio potenziamento del trasporto pubblico “migliorando le linee e i collegamenti all’interno della città e con le città limitrofe” ma anche attraverso “l’aumento e il miglioramento delle aree pedonalizzate, in particolare il centro ma anche le periferie. E penso a Corso Italia: dopo le prime critiche è diventato un punto di forza del commercio credo che ora nessuno sarebbe disposto a fare un passo indietro”.

In particolare, quest’ultima idea metterebbe in una situazione di grande vantaggio il commercio: “Con una città più bella e più vivibile da questo punto di vista il miglioramento avverrebbe in maniera significativa”.

Focus poi sulla cultura: “Il candidato sindaco Marco Russo ha lanciato l’idea di Savona come capitale della cultura. Una grande idea perché negli anni, seguito dei tanti tagli, questa è stata penalizzata quando invece avrebbe potenzialità enormi”.

SAVONA NEWS.IT

28 settembre 2021