Il razzismo compare sulle mura di Carcare

Abbiamo appreso dalla cronaca locale che un’organizzazione di estrema destra, che di tanto in tanto si mostra nella nostra provincia, si è fatta viva a Carcare con uno striscione contro i migranti.

I sedicenti militanti di CasaPound, si sono scagliati contro l’accoglienza di alcune famiglie di profughi negli appartamenti vuoti della locale galleria commerciale, vicino a un asilo comunale: l’accusa è che i nuovi arrivati possano infettare i bambini della struttura. Siamo sicuri e fiduciosi che i cittadini carcaresi non accoglieranno tali provocazioni tanto strumentali quanti becere.

Certo, non si può giocare sulla salute dei bambini, e per questo invitiamo a tenerli fuori dalla improponibile ricerca di consenso fine a se stessa voluta da CasaPound.
L’asilo di Carcare è un servizio erogato ai cittadini e radicato nel tessuto sociale del territorio da molti anni. Inoltre sono proprio i valori dell’accoglienza e del rispetto la base del servizio educativo che il nido offre alla sua utenza.

Queste persone cercano solo di approfittare della presenza dei bambini e di tale servizio, per tentare di avere una sorta di “visibilità” e innescare una polemica di natura politica.
Polemica che di per se ha ben poco di “politico”, perché rientra in quella sorta di “campagna elettorale perenne”, un perfetto stile dell’estrema destra populista.

Il Partito della Rifondazione Comunista condanna questi ignobili gesti, e ribadisce la piena fiducia nei confronti dei cittadini di Carcare, i quali siamo sicuri, daranno ascolto al loro buon senso.

FABRIZIO FERRARO
Segretario Provinciale Rifondazione Comunista – Savona

ALBERTO SGUERSO
Responsabile provinciale Politiche Sociali

STEFANO RESSIA
Circolo “Bella Ciao” – Rifondazione Comunist di Cairo Montenotte – Valle Bormida

28 giugno 2017

foto tratta da IVG – Il Vostro Giornale

2 commenti su “Il razzismo compare sulle mura di Carcare

  1. Nessun doppiopesismo. I fatti riportati risalgono al 2018 e riguardavano compagne e compagni che sono usciti dal partito e si sono avvicinati a movimenti e formazioni politiche incompatibili con Rifondazione Comunista.

  2. Rifondazione ospita un’area che esprime posizioni come la volontà di “buttare fuori” le ONG dal Mediterraneo affinché la guardia costiera si riappropri “del pieno potere di gestire i confini” (e chi gliel’ha mai tolto?) e così via. In questo articolo e nei commenti potete averne un assaggio:
    https://www.lavocedellelotte.it/2018/11/29/il-sovranismo-nazionalista-a-sinistra-il-tragicomico-caso-di-rifondazione-prima-parte/
    Seconda parte e commenti: https://www.lavocedellelotte.it/2018/12/08/il-sovranismo-nazionalista-a-sinistra-il-tragicomico-caso-di-rifondazione-seconda-parte/
    Sarebbe interessante capire, mentre giustamente in Rifondazione non si esita ad attaccare senza sconti il PD di Minniti su questo tema, perché si usino due pesi e due misure quando si viene a propri dirigenti e candidati che esprimono posizioni addirittura a destra di quelle del PD. Grazie.

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