L’annunciato sciopero dei lavoratori di TPL previsto per la giornata di lunedì 23 gennaio, altro non è che la naturale conseguenza di mesi di trattative, di insicurezza del proprio futuro e della presentazione di un piano aziendale che apre le porte alla strada per il subappalto di diverse linee di trasporto.
La nostra convinzione è che, nonostante la delicata situazione dei conti e i tagli imposti da Provincia e Comune di Savona, l’intero servizio deve rimanere in gestione pubblica.

Quello di lunedì sarà il terzo sciopero in poco più di un mese, settimane in cui non sono state date risposte convincenti in merito a tale problematica, anche se non sorprende particolarmente l’affinità di linea che hanno assunto la Provincia e il Comune di Savona, a ulteriore conferma di quanto siano vicini il Partito Democratico e il mondo del centro-destra su tematiche importantissime come queste.

La Federazione savonese del Partito della Rifondazione Comunista appoggia lo sciopero indetto dalle rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl, Uil, Faisa e sarà presente al fianco dei lavoratori per la difesa e il rispetto dei loro diritti.

FABRIZIO FERRARO
Segretario provinciale Rifondazione Comunista – Savona

21 gennaio 2017

foto tratta da La Stampa