La Federazione provinciale di Rifondazione Comunista di Savona esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Mimmo Filippi. Geologo, uomo di pensiero e d’azione, sagace nel sintetizzare con una battuta un problema o una soluzione tanto politica quanto di natura tecnica, Mimmo è stato un cattolico di sinistra (così gli piaceva definirsi) che aveva trovato in Rifondazione il partito che veramente provava a stare dalla parte degli ultimi.

Assessore provinciale per il PRC, gli vennero tolte le deleghe dal presidente Bertolotto per scontri interni alla giunta che riguardavano visioni differenti su come gestire le politiche ambientali e, nello specifico, il piano provinciale per i rifiuti e la raccolta differenziata. La giustizia sociale era per lui inscindibile dalla questione ambientale: una visione di lungo corso, che oltrepassava i confini novecenteschi di una lotta di classe esclusivamente volta alla liberazione degli sfruttati dagli sfruttatori.

In questo senso, Mimmo è stato molto “engelsiano” e “luxemburghiano“, forse senza saperlo: la lotta sociale era per lui lotta anche per l’ambiente di quel sociale e per uno sviluppo veramente sostenibile tra vita umana e resto del mondo, anche di quello piccolo e provinciale di una Savona che, pure oggi, sconta molte arretratezze in merito.

Mimmo Filippi era schietto, sincero, non girava intorno alle parole e non creava bizantinismi politicisti per dire ciò che pensava fosse giusto dire e per fare ciò che riteneva fosse giusto fare. Spigolosamente piacevole, ironico, per salvarsi dalle insidie di una macchina amministrativa che prova a spegnere, anche negli incorruttibili e nei volenterosi, la voglia di cambiare veramente un poco questo mondo. Cominciando proprio da una provincia, da una discarica, da una lotta contro gli inceneritori.

Rifondazione Comunista ti saluta, Mimmo, con grande affetto e commozione. Grazie per il tuo impegno, grazie per i tuoi studi, per la lotta che hai portato avanti fino in fondo.

Le nostre più sentite condoglianze alla famiglia di Mimmo, a sua moglie Anna, ai figli Silvia, Dario e Samuele.

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
SEGRETERIA PROVINCIALE – SAVONA

27 dicembre 2020


SAVONA, E’ MORTO MIMMO FILIPPI

E’ mancato Mimmo Filippi a lungo protagonista della vita democratica di Savona. Lo ha annunciato Franco Astengo che lo ha ricordato con una mail inviata agli organi di stampa. Aveva 80 anni. I funerali lunedì 28 dicembre alle 10 nella chiesa di San Francesco in piazza Bologna.

Filippi era stato presidente delle Acli a cavallo del ‘68 e della svolta “socialista” di Vallombrosa, impegnato nella Sinistra Indipendente con Giovanni Burzio, Carlo Trivelloni, Fernando Murialdo. Con Aldo Pastore e Bruno Marengo era stato tra i fondatori de “la Rete – Movimento per la democrazia” e successivamente assessore provinciale all’ambiente eletto con Rifondazione Comunista.

«Cattolico impegnato con un grande senso della solidarietà sociale – scrive Franco Astengoera stato anche capace di unire la sua alta professionalità di geologo con le più importanti lotte ambientali sostenute nella nostra Provincia, dall’ACNA alla Tirreno Power. Da non dimenticare il suo impegno anti mafia che lo aveva portato a ricoprire l’incarico di perito presso il Tribunale di Palmi in Calabria coadiuvando delicatissime inchieste giudiziarie. Savona ha perso un grande protagonista e la sinistra savonese soffrirà di un vuoto enorme».

Marco Ravera, consigliere comunale di Rete a Sinistra e già Segretario provinciale e regionale di Rifondazione Comunista, lo ricorda così: «Mimmo, all’anagrafe Giampietro, è morto dopo una lunga malattia. Ho mille ricordi da quelli più politici, nel mio primo periodo da Segretario di Rifondazione lui era il nostro assessore provinciale, benché indipendente, a quelli più personali, come un viaggio in macchina con Armando Codino alla volta di Ceriale per presentare il Piano provinciale dei rifiuti che Mimmo aveva redatto. In tempi recenti ci siamo sentiti su alcune questioni comunali e ricordo con emozione un suo intervento che lessi in Consiglio. La terra ti sia lieve Mimmo».

E’ questo invece il ricordo di Europa Verde Liguria: «Noi Verdi vogliamo esprimere il nostro profondo dolore per la perdita di un amico, un ambientalista e un uomo che con uno sguardo civico e indipendente è sempre stato vicino alle cause di giustizia sociale e delle ultime persone. Vogliamo ricordarlo geologo, profondamente impegnato nella redazione dei piani di bacino e nella difesa della vallata del Letimbro Poi vogliamo ricordarlo al nostro fianco nelle battaglie per l’acqua pubblica e soprattutto assessore provinciale, che propose un piano provinciale dei rifiuti, che puntava sulla differenziata spinta,il riuso e la riduzione e che oggi rappresenta un modello per tutta Italia. Ciao Mimmo. Che la terra ti sia lieve».

(da “La Stampa”, edizione di Savona del 26 dicembre 2020)

foto di Marco Sferini