Dopo De Luca arriva Toti, dai bambini agli anziani inutili

Firma la petizione per le dimissioni immediate del Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti

Dato che 22 su 25 morti sono anziani la situazione non è poi così grave. Questo il senso del vergognoso post del Presidente della Regione Liguria Toti.

Sottolineando che a morire sono soprattutto anziani «non indispensabili allo sforzo produttivo del paese» Toti ha esplicitato il non detto che c’è dietro alla campagna di minimizzazione della pandemia che la destra porta avanti da anni. Come ha scritto la segretaria della nostra Federazione di La Spezia Veruska Fedi «deve essere in corso una gara a chi è più spregevole tra i presidenti di Regione«.

Se De Luca se la prende con una bambina che vuole andare a scuola il pasciuto ligure ci comunica che i nostri genitori possono anche morire.

I “governatori” ormai sono un caso clinico. Showmen incapaci gonfi di consenso che deriva dal bipolarismo forzato imposto da leggi elettorali vergognose sono in preda a deliri narcisistici.

Ho letto le parole di Toti dopo aver ricevuto stamattina la telefonata di una signora che mi comunicava che domani il plasma che donerò come ex-malato covid sarà usato probabilmente per sua madre ricoverata di 85 anni per la quale non è bastata la terapia che ha funzionato per me. Sono passato dalla commozione al disgusto in pochi secondi.

Le persone anziane che stanno morendo hanno mandato avanti il nostro paese, i politicanti come Toti lo stanno distruggendo. Se c’è qualcuno che non è indispensabile è proprio Toti.

MAURIZIO ACERBO
Segretario nazionale Partito della Rifondazione Comunista

Roma, 1° novembre 2020


Immancabili sono arrivate le scuse, le correzioni, le dichiarazioni di essere stato frainteso. Il tweet di Toti resta però di una bassezza politica e umana inaccettabile. La sua definizione di anziani come “persone non indispensabili allo sforzo produttivo del Paese” fa passare una visione della società secondo cui l’unico fine dell’esistenza sia lavorare per creare profitto (per gli altri).

Lavorare, produrre, consumare, crepare. E se c’è una pandemia e non lavori più, allora non ti resta che crepare. Questa visione è la rappresentazione plastica di cosa sia la destra in Italia: un ammasso di politici farneticanti che tra nostalgie per il fascismo e la mafia, scandali e corruzione, si lascia andare in dichiarazioni che umiliano e inducono ulteriore sofferenza ad una delle fasce d’età più colpite dal virus nel nostro Paese.

D’altra parte non è un caso che queste parole vengano fuori dalla bocca del Presidente della Liguria, lo stesso che vuole trasferire gli ammalati di covid nelle RSA dimostrando di prendere ad esempio il criminale e fallimentare “modello lombardo”. Le parole di Toti sono inaccettabili, indegne per chi rappresenta i cittadini liguri e simili alla retorica eugenetica utilizzata dai nazisti.

GIOVANI COMUNISTI

Roma, 1° novembre 2020