Non una inaugurazione, ma una offesa a Pertini

Sandro Pertini, Presidente della Repubblica Italiana

Savona aspettava da anni uno spazio pubblico dedicato a Sandro Pertini socialista, antifascista, partigiano, Presidente della Repubblica tra i più amati, se non il più amato, che, proprio nella nostra città, era cresciuto e si era politicamente formato.

Dopo l’evento il 20 febbraio al Teatro Chiabrera dal titolo “Il giovane Pertini – Pertini e i giovani”, organizzato in occasione del trentesimo anniversario della sua morte, c’era attesa per l’intitolazione della piazza ricavata all’interno dell’opera di ristrutturazione del vecchio ospedale San Paolo (su cui mi taccio).

E, invece, quasi di nascosto, questo spazio dedicato a Pertini è stato inaugurato, stando a tutti gli organi di informazione, questa mattina da Sindaco e vice. Il tutto senza coinvolgere altre istituzioni, si tratta pur sempre di un Presidente della Repubblica, senza invitare i familiari, senza chiamare le associazioni antifasciste, e, soprattutto, senza far partecipare i savonesi.

Non solo uno sgarbo istituzionale, ma un’offesa a tutti i savonesi che aspettavano questo piccolo, ma importante evento, che poteva essere pubblicizzato o, meglio ancora, rimandato.

Perché tutta questa fretta? Non so darmi una risposta, ma la chiederò. La chiederemo. Un’ennesima brutta pagina per Savona.

MARCO RAVERA
Consigliere comunale “Rete a Sinistra – Savona che vorrei”

18 maggio 2020

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