Qualcuno volò sui nidi di Savona

“Intanto non cambia niente”. Migliaia di volte mi sono sentito dire questa frase, come se le scelte politiche non le subissero i cittadini, come se nell’egoismo della nostra società facesse dire “intanto non mi riguarda”. I tagli al sociale purtroppo riguardano tutti e dipendono da scelte politiche ben precise.

Un esempio? Nel 1997 il Governo Prodi istituì il “Fondo per le politiche sociali” al fine di trasferire fondi aggiuntivi agli enti locali e garantire l’offerta di servizi per anziani, disabili, minori, famiglie in difficoltà. Durante il Governo Berlusconi, della stessa parte politica dell’amministrazione savonese, tale “Fondo” passò da 1,6 miliardi a 435,3 milioni, il Governo Monti (appoggiato principalmente da Forza Italia e Partito Democratico) lo fece scendere a 43,7 milioni nel 2012, il Governo Renzi (ancora Partito Democratico), infine, lo ha cancellato, per poi inventarsi il Bonus Nido 2017 che ad oggi è solo una dichiarazione di intenti.

Scelte, ovviamente, che ricadono sui comuni e sui cittadini. Oggi ho assistito ad un “vivace confronto” tra mamme, operatori e Sindaco Caprioglio sulla situazione degli asili nido savonesi e la chiusura di quello a Villapiana. Clima teso, rimpalli con l’amministrazione precedente, ma le scelte economiche non vengono messe in discussione. Come dico spesso anche in Consiglio comunale “il problema è il sistema”, non banalmente l’amministratore di turno.

Comunque a scanso di equivoci la Giunta Caprioglio dà risposte sbagliate a problemi reali, tagliando sul sociale, e questo fa si che i problemi diventino due.

MARCO RAVERA
Consigliere comunale Rete a Sinistra – Savona che vorrei

10 febbraio 2017

foto di Marco Ravera

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