In un mandato si possono iniziare molti progetti, vederne alcuni, grandi e piccoli, realizzati. Ma per poter dare un volto nuovo ad una città, proprio come Savona, servono più anni per un’amministrazione. Questo è uno dei ragionamenti che viene condiviso dal Sindaco Marco Russo mentre apre l’assemblea “Verso l’Agenda 2.0” che, alla Società della Rocca di Legino, pone le premesse per un esame di quanto realizzato fino ad ora, applicando tutti i correttivi necessari per dare all’azione di governo del capoluogo una visione di insieme coerente e tangibile da parte della cittadinanza.

«Una comunità politica ampia e coesa che si è riunita intorno a un progetto di città, l’Agenda, che ha lavorato in questi anni e sta lavorando per portare la visione di Savona, oggi si è riunita per cominciare a sviluppare nuove idee e progetti. Abbiamo condiviso le tante cose fatte in questi anni e che ancora stiamo facendo, ma soprattutto abbiamo cominciato a indicare i temi che hanno bisogno di nuova elaborazione», afferma Marco Russo.

Dopo la sua introduzione, gli oltre cento partecipanti si dividono in tavoli in cui si discute per fare sintesi: dei problemi che riguardano le disparità esistenti (un po’ storicamente, purtroppo…) tra centro e periferie, dell’avvio della raccolta differenziata dei rifiuti (che tanto, ed anche giustamente, fa discutere in città), del rapporto tra Savona e il suo porto, della viabilità, del decoro urbano, delle buche nelle strade. Nelle problematiche affrontate dal Comune si inserisce un quadro di recupero socio-culturale di non poco conto.

A cominciare dall’assistenza sanitaria di prossimità, da quella più prettamente sociale, dalla valorizzazione del grande patrimonio storico rappresentato dal Priamar, dal centro storico, dal complesso del San Giacomo, passando per la qualificazione ulteriore del verde urbano, per una vivibilità più sostenibile attraverso l’aumento della pedonalizzazione che può essere congruamente concretizzato unitamente ad un piano di rimodulazione del traffico nelle principali arterie cittadine e, nemmeno a dirlo, su tutto il tratto dell’Aurelia che interessa Savona. 

«L’appuntamento di oggi è solo un punto di partenza, perché, così come l’Agenda era frutto di un percorso partecipativo e nell’amministrazione abbiamo coinvolto i cittadini nell’attuazione dei programma, da oggi in avanti inizierà una nuova elaborazione di progetti insieme ai savonesi. È stato bello guardare le persone discutere ai tavoli in modo appassionato. E’ la dimostrazione che dialogare aiuta a generare nuove idee», conclude il Sindaco di Savona. 

Rifondazione Comunista prende parte convintamente a questo percorso, valorizzando l’esperienza di “Sinistra per Savona” che ha visto collaborare forze civiche e partiti interessati ad una sintesi di posizioni nell’esclusivo interesse dei ceti sociali più disagiati e deboli, così come delle problematiche di tutela e difesa del lavoro, dell’ambiente, del territorio nel suo insieme. 

La scrittura dell’Agenda 2.0 è appena cominciata. L’invito rivolto è alla più ampia condivisione e partecipazione possibile. 

RED. 

Savona, 22 novembre 2025