Possibile il rinvio del Congresso

La verifica e la consultazione della base rischiano di far slittare l'assise

Savona, Imperia e il Tigullio contrari

I segretari delle federazioni di Savona, Imperia e Tigullio ritengono che un rinvio del Congresso nazionale del Partito della Rifondazione Comunista possa avvenire solo per il tempo necessario alla verifica di gennaio che impegnerà in un'ampia consultazione la nostra base.

Al termine della verifica sul comportamento del nostro Partito rispetto alla posizione di governo, è opportuno che si rimetta immediatamente in moto l'iter congressuale, e non solo per un doveroso rispetto dei tempi dati dallo Statuto, ma anzi per una elaborazione della linea politica del Partito su tutta l'ampia gamma di temi che vanno riconsiderati e discussi e che devono portare a rinnovare e innovare l'azione di Rifondazione Comunista ad ogni livello, in ogni federazione e circolo.

Marco Ravera - Segretario Federazione di Savona
Pasquale Indulgenza - Segretario Federazione di Imperia
Severino Barbagelata - Segretario Federazione del Tigullio
Savona - 5 Dicembre 2007

Segretari regionali e provinciali. Sì dell'86% al rinvio del congresso

Dalla consultazione dei segretari regionali e di federazione del Prc è risultato che l'86% degli stessi è favorevole allo spostamento del congresso del Prc. La segreteria nazionale del Prc, preso atto dell'esito di tale consultazione, proporrà al Comitato politico nazionale, che si svolgerà il 16 dicembre a Roma, lo spostamento del congresso e valuterà i tempi e le modalità certe di svolgimento dello stesso. Il congresso si svolgerà entro l'anno 2008, come previsto dallo statuto del Partito». Lo annuncia una nota del partito.

A fianco della consultazione dei segretari regionali e di federazione in merito allo spostamento del congresso del Prc - afferma Francesco Ferrara, responsabile organizzazione Prc - la segreteria nazionale ha raccolto anche, come deciso nella riunione della Direzione nazionale, il parere delle minoranze interne. Claudio Grassi, a nome di Essere Comunisti, non è pregiudizialmente contrario allo spostamento, ma chiede garanzie sul percorso del soggetto unitario, plurale e federativo e tempi certi e ravvicinati per il congresso. Gianluigi Pegolo (minoranza dell'Ernesto) e Claudio Bellotti (Falce e Martello) hanno invece espresso parere contrario».

La nota della Segreteria nazionale

Care compagne, cari compagni,
a seguito del mandato ricevuto dalla Direzione Nazionale del 3 dicembre u.s. l'Organizzazione ha sentito tutt* i/le segretar* di federazione e regionali in merito alla proposta di spostamento del 7° Congresso del partito, per avviare una consultazione di tutt* le/gli iscritt* sulla verifica di governo a gennaio 2008.

L'esito della consultazione è stato di condivisione della proposta di rinvio, che, in ogni caso, dovrà essere deliberata dal Cpn già convocato per il 16 dicembre p.v.

Riteniamo, quindi, che le previste riunioni della commissione politica e di quella di regolamento devono considerarsi annullate.

Sarà, inoltra, cura del CPN deliberare non solo le modalità della consultazione ma anche la convocazione del 7° Congresso del partito in tempi certi.

Cari saluti a tutt*

Francesco Ferrara
Responsabile nazionale Organizzazione
Roma - 6 Dicembre 2007