A tre mesi dal Congresso Rifondazione Comunista ha finalmente eletto
i nuovi organismi dirigenti. Un ritardo quasi necessario portato dalle particolarità della nostra Federazione. Si partiva infatti dall'ordine del giorno presentato al Congresso Provinciale da Patrizia Turchi ed emendato da Franco Zunino (termini che possono apparire "fuori moda" nell'epoca dei partiti-azienda). Un testo, votato a larga maggioranza, che indicava al PRC la strada della Segreteria unitaria. Da questa indicazione, per nulla vincolante poiché il Congresso non ha alcun potere nella costituzione della Segreteria, le quattro mozioni si sono confrontate a più riprese nel tentativo di trovare un accordo che alla fine, a causa dell'assenza di precise condizioni politiche, non è stato raggiunto.
In questa situazione non certo facile è stato responsabile, anche se legittimamente criticabile, l'atteggiamento della Mozione 1, la mozione che rappresenta nella nostra provincia il maggior numero degli iscritti, avanzare cioè una proposta in grado di dare finalmente al nostro partito una struttura, un gruppo dirigente anche in vista delle importanti scadenze che ci attendono, prima tra queste i referendum del 12 e 13 Giugno. L'accordo è così stato raggiunto tra la prima e la quarta mozione.
Lo scorso 23 Maggio il Comitato Politico Federale ha sancito questo accordo ed ha eletto i nuovi organismi dirigenti sulla base di un documento politico, non messo ai voti, che riportiamo integralmente:
La Federazione di Savona si impegna ad applicare lealmente le scelte effettuate dal partito sul piano nazionale, come sono state sancite dal 6° Congresso, così come le scelte regionali, con l'adesione e l'ingresso nella giunta Burlando. Come in tutte le cose, e come del resto farà logicamente tutto il partito, noi esamineremo criticamente le azioni dei nostri alleati e ci riserviamo di formulare esplicitamente i nostri giudizi negativi e critici nelle forme adeguate. Tale approccio si applica naturalmente anche agli sviluppi stessi dell'applicazione della linea del partito nel prossimo futuro.
La federazione di Savona riconosce la validità della scelta effettuata in occasione delle elezioni provinciali, con il sostegno e l'ingresso nella giunta Bertolotto. Mentre guardiamo con un occhio attento a tutti gli sviluppi della sua attività, ribadiamo con forza la nostra solidarietà politica e umana al compagno Mimmo Filippi, che ci rappresenta validamente in giunta, pur non essendo formalmente iscritto al PRC, e ci impegniamo a sviluppare una campagna di supporto al suo lavoro, che è l'applicazione concreta della linea politica della federazione in tema di ambiente.
Sulla base di una ferma convinzione che un partito si regge soltanto sulla collaborazione fraterna fra i suoi aderenti, e sulla lealtà reciproca, e nel mentre auspichiamo un superamento degli steccati fra compagne e compagni che si riconoscono in aree programmatiche diverse all'interno di Rifondazione comunista, il CPF elegge una segreteria fondata sull'accettazione di questa posizione metodologica e politica, e capace di applicare la linea del partito senza settarismi e senza ultimatismi.
Su questa base le proposte delle forze che si apprestano a guidare la Federazione sono chiare: Franco Zunino Segretario, Luciano Dondero Presidente (carica prevista dallo Statuto, ma non obbligatoria), Piera Barberis Tesoriere. Vista la particolarità del caso per la figura del Segretario è stata necessaria una deroga allo Statuto approvata con 28 voti a favore (18 i contrari). Le minoranze (Mozione 2 e Mozione 3) non ci stanno e alle proposte avanzate dalla maggioranza contrappongono un proprio candidato Segretario, Michele Brosio, e un proprio candidato Presidente, Marco Sferini. Questi i risultati dell'elezione congiunta avvenuta a scrutinio segreto:
| Candidato | Voti |
|---|---|
| Franco Zunino | 26 |
| Michele Brosio | 18 |
| astenuti | 1 |
| Candidato | Voti |
|---|---|
| Luciano Dondero | 26 |
| Marco Sferini | 18 |
| astenuti | 1 |
| Candidato | Voti |
|---|---|
| Piera Barberis | 26 |
| Giorgio Magni | 5 |
| Felice Nicoletti | 4 |
| Franco Zunino | 2 |
| astenuti | 1 |
| bianche | 2 |
Appena confermato Franco Zunino, che Franco Zunino confermato Segretario
Provinciale di Rifondazione Comunista
foto di Giovanni Sferiniavrà un compito tutt'altro che facile poiché sarà contemporaneamente Assessore Regionale all'Ambiente e Segratario Provinciale, ha avanzato la sua proposta per la Segreteria. Un organismo a cinque membri (votato con 26 voti a favore, 5 contrari e 11 astenuti) che prevede oltre al Segretario i riconfermati Armando Codino (Mozione 1) e Paola Vottero (Mozione 4) e le new entry Jörg Costantino (Mozione 1) e Luciano Dondero (Mozione 4). La proposta viene approvata con 26 voti favorevoli, 13 voti contrari, 2 astenuti. Una buona segreteria (crediamo e speriamo) con un unico neo: essere anagraficamente più vecchia della precedente.
Dopo la Segreteria tocca alla Direzione. L'organismo è composto da 13 membri suddivisi secondo criterio proporzionale: 6 alla Mozione 1, 1 alla Mozione 2, 4 alla Mozione 3 e 2 alla Mozione 4. Dopo un rinvio, richiesto dalla Mozione 3 che avrebbe preferito una Direzione a 17, il CPF nella seduta dell'otto Giugno elegge finalmente l'ultimo organismo del partito. Questi i nomi indicati da ogni mozione:
| Circolo di appartenenza | |
|---|---|
| Piera Barberis | Circolo "Togliatti" di Savona (Legino) |
| Armando Codino | Circolo "Togliatti" di Savona (Legino) |
| Jörg Costantino | Circolo "Rebagliati" di Savona |
| Alvaro Leoni | Circolo "Bella Ciao" di Cairo Montenotte |
| Marco Ravera | Circolo "Diani" di Savona (Lavagnola) |
| Franco Zunino | Circolo di Celle Ligure |
| Circolo di appartenenza | |
|---|---|
| Marco Sferini | Circolo "Rebagliati" di Savona |
| Circolo di appartenenza | |
|---|---|
| Michele Brosio | Circolo "Luppi" di Savona (Villapiana) |
| Massimiliano Ghione | Circolo "Bella Ciao" di Cairo Montenotte |
| Silvia Poggi | Circolo "Togliatti" di Savona (Legino) |
| Patrizia Turchi | Circolo "Luppi" di Savona (Villapiana) |
| Circolo di appartenenza | |
|---|---|
| Luciano Dondero | Circolo "Gramsci" di Quiliano |
| Paola Vottero | Circolo "Gramsci" di Quiliano |
La proposta è approvata con 36 voti favorevoli, 1 voto contrario, 2 astenuti e una scheda bianca. Un organismo, la Direzione (o meglio il Comitato Direttivo), che ha provato a rappresentare tutto il territorio provinciale, ma che alla fine risulta troppo Savona-centrico (ben 8 nomi su 13 provengono dai quattro circoli savonesi) anche se significative sono le presenze dalla Val Bormida. Un organismo che vede 9 conferme (Barberis, Brosio, Codino, Dondero, Poggi, Sferini, Turchi, Vottero, Zunino) e 4 novità (Costantino, Ghione, Leoni, Ravera - l'unico sotto i trent'anni). Un organismo che avrà un compito particolarmente delicato in cui si confronteranno, in assenza di una segreteria unitaria, le diverse componenti del partito.
Bene. A noi non rimane che augurare ai nuovi dirigenti del Partito della Rifondazione Comunista un buon lavoro.
la redazione del sito
Savona - 9 Giugno 2005