Era già tutto previsto

Conclusi i congressi di circolo. Maggioranza relativa per la Mozione 1

Con il Congresso del Circolo di Celle Ligure si sono chiusi, dopo un mese di dibattiti, i congressi dei circoli provinciali. In queste settimane la nostra organizzazione politica la nuova tessera del PRCha vissuto uno dei momenti più intensi nella vita di un partito in cui non sono mancati i momenti di incontro, di riflessione e perché no anche di scontro politico nel rispetto dell'unità del PRC. Al centro del dibattito, inutile negarlo, un unico tema: la nostra partecipazione al governo del paese con le forze del Centrosinistra. I militanti, gli iscritti hanno vissuto questa prospettiva come il vero cuore del VI Congresso di Rifondazione Comunista. Gli altri temi sono passati in secondo piano. Purtroppo.

Ma come si sono espressi gli iscritti? La serie dei diciassette congressi si è aperta con l'assise del Circolo 25 Aprile di Vado Ligure dove si è confermata la mozione di Ferrando (ci perdonerete la semplificazione) con percentuali pressoché identiche a quelle del 2002. Si è affermata invece la Mozione 1, con le solite percentuali bulgare, nel Circolo Togliatti.

Sorpresa invece a Cairo Montenotte. Il Circolo Bella Ciao vede infatti l'affermazione della Mozione 1 ai danni della Mozione 3 dallo scorso congresso alla guida del più grande circolo della Federazione di Savona. Se questo dato può essere positivo o negativo a seconda della lettura e della mozione di appartenenza, è sicuramente un risultato negativo la bassa partecipazione degli iscritti al congresso del Circolo 24 Aprile di Varazze dove si afferma "Per un Progetto Comunista".

Vince un po' a sorpresa nel Circolo Rebagliati di Savona il documento di Bertinotti che tuttavia diminuisce i propri consensi a favore sostanzialmente della Mozione 2.la nuova tessera dei Giovani Comunisti Indiscutibile invece l'affermazione della Mozione 3 nel Circolo Luxemburg di Finale Ligure (il circolo di Marco Ferrando) che "strappa" sorprendentemente anche il Circolo Val Varatella di Boissano. Solito cappotto invece per la Mozione 1 nel Circolo Che Guevara di Ceriale.

A Quiliano nel Circolo Gramsci si afferma la mozione di Malabarba. Sedici voti. Tutti per la Mozione 4. Nel Circolo di Alassio consueta passeggiata per la Mozione 3. Più risicata invece l'affermazione della Mozione 1 nel Circolo Luxemburg delle Albissole. Ad Albenga perde consensi, ma rimane alla guida del Circolo Siccardi la mozione di Ferrando.

Il Circolo Luppi di Savona si conferma una roccaforte per Progetto Comunista. 15 voti su 16. Grossa sorpresa invece al Circolo Zunino di Carcare dove a vincere è la Mozione 1 (nel 1999 e nel 2002 non conquistò neppure un voto), documento che si afferma facilmente anche nel Circolo di Spotorno, Noli e Vezzi Portio. Strappa il secondo circolo il documento di Malabarba che, dopo Quiliano, si afferma anche nel Circolo Diani di Lavagnola. Scontata l'affermazione della Mozione 1 nel Circolo di Celle Ligure il circolo del Segretario uscente Franco Zunino.

Raggiunge quindi la maggioranza relativa dei voti la Mozione 1 che ottiene poco meno del 42% dei consensi. Segue la Mozione 3 con il 34%, la Mozione 4 con il 17% e la Mozione 2 al 7%. Non raccoglie alcun voto nella nostra Federazione la Mozione 5. A questo proposito vogliamo personalmente ringraziare i compagni che da Genova e da Milano sono venuti a presentare nei nostri circoli il quinto documento. Questi ragazzi hanno dato a tutti noi la tessera di Rifondazione Comunista per il 2005
la nuova tessera dei Giovani Comunisti
un'autentica lezione di passione politica. Hanno dimostrato un grande rispetto per il partito e per i suoi iscritti. Un sentimento troppo spesso abbandonato durante la battaglia congressuale (qualcuno ha parlato di mogli e figli?)

Tornando ai risultati è difficile, come abbiamo scritto la scorsa settimana, fare un confronto con i congressi precedenti, crediamo comunque utile sottolineare che il documento di Bertinotti nella nostra Federazione perde solo 6 voti rispetto al 2002 e ne guadagna 13 rispetto al 1999. Un documento che ha "strappato" alla storica minoranza i circoli della Val Bormida (Cairo Montenotte e Carcare/Altare), ma che ha perso il Circolo Val Varatella di Boissano. Subisce invece un sensibile calo proprio il documento di Ferrando. La Mozione 3 è infatti passata dai 123 voti del 1999 agli 84 attuali (103 nel 2002). Perde circoli importanti come quelli della Val Bormida a vantaggio della Mozione 1 e i circoli di Quiliano e Lavagnola a favore della Mozione 4 (questi ultimi erano già dallo scorso congresso su posizioni diverse). Troppo per essere compensato dalla sola conquista di Boissano che gli consente tuttavia di guidare, con l'esclusione di Ceriale, i circoli dell'estremo ponente savonese.

Non riescono a sfondare le altre mozioni che raccolgono compressivamente 59 voti. Diciasette quelli ottenuti dal documento di Grassi che rappresenta la vera novità del congresso nella nostra provincia. Diciasette voti perlopiù di giovani che hanno cercato in una federazione "cristallizzata" di proporre qualcosa di diverso. Numericamente più rilevante il dato della Mozione 4. Un consenso costruito principalmente su due circoli (Quiliano e Lavagnola) che rispecchia sostanzialmente il bacino di consenso dei rappresentanti locali del documento.

Un altro aspetto che ci pare utile rilevare riguarda la partecipazione al congresso degli iscritti. Sono andati a "votare" 246 tesserati su 493 (213 nel 1999, 212 nel 2002), poco meno del 50% (cui vanno aggiunte cinque astensioni).

Questi i dati. Ma quali "verdetti" sono stati emessi dai circoli della nostra Federazione? La Mozione 1 vince, ma non convince ed è del tutto evidente che non potrà governare da sola. Due sono quindi le strade percorribili. La prima prevede la composizione di una Segreteria unitaria, comprendente ciò tutte le sensibilità espresse sul nostro territorio, una soluzione proposta più volte nel corso degli anni, ma troppo spesso fallita; la seconda propone invece la realizzazione di un accordo tra la prima, la seconda e la quarta mozione cioè un accordo tra le forze che con "sigle diverse" hanno giudato la Federazione di Savona dal 2003 ad oggi. Di questo e altro si discuterà al Congresso Provinciale che si terrà sabato 19 e domenica 20 Febbraio presso la Sala Mostre della Provincia di Savona.

Pubblichiamo nella tabella sottostante i risultati riguardanti la nostra realtà territoriale. Seguendo invece questo link potrete monitorare l'andamento del VI Congresso di Rifondazione Comunista in tutte le federazioni. Un congresso che vede prevalere il documento presentato dal Segretario Nazionale Fausto Bertinotti.

la redazione del sito
Savona - 13 Febbraio 2005

Circolo della FederazioneData congressovoti Mozione 1voti Mozione 2voti Mozione 3voti Mozione 4voti Mozione 5
Circolo 25 Aprile di Vado Ligure21/01/054/11//
Circolo Togliatti di Savona22/01/0522113/
Circolo Bella Ciao di Cairo Montenotte22/01/0513172/
Circolo 24 Aprile di Varazze25/01/051/41/
Circolo Rebagliati di Savona28/01/0510813/
Circolo Luxemburg di Finale Ligure29/01/051/211/
Circolo Val Varatella di Boissano29/01/053151/
Circolo Che Guevara di Ceriale30/01/0511////
Circolo Gramsci di Quiliano03/02/05///16/
Circolo di Alassio04/02/05//6//
Circolo Luxemburg delle Abissole04/02/056111/
Circolo Siccardi di Albenga06/02/053173/
Circolo Luppi di Savona10/02/051/15//
Circolo Zunino di Carcare11/02/05623//
Circolo di Spotorno, Noli e Vezzi P.11/02/0515////
Circolo Diani di Lavagnola12/02/0522211/
Circolo di Celle Ligure13/02/055////
Totale FederazioneVoti103178442/
Percentuale41.876.9134.1417.07/