La Federazione della Sinistra di Savona è
scesa oggi 2 luglio 2010 in piazza al fianco della CGIL per lo sciopero generale.
Il pieno sostegno a questo che non è lo sciopero della CGIL, come qualcuno vuole far credere, ma è lo sciopero di tutta la gente onesta è dettato dalla necessità di far sentire forte e chiaro che non si può e non si deve per l'ennesima volta far pagare a lavoratori, pensionati, precari, studenti l'incapacità di questo Governo a far fronte ad una crisi di proporzioni volutamente sottostimate.
Il continuo attacco ai pilastri democratici di questo Paese, in primis la Costituzione e lo Statuto dei lavoratori, ci trova come non mai uniti e decisi a difendere fino in fondo le garanzie e i diritti sopratutto delle fasce più deboli della Società.
La CGIL è oggi l'unica rappresentanza sindacale confederale che non si è piegata ad una politica di falso ottimismo: ci chiediamo che cosa diranno gli altri sindacati ai lori iscritti quando questi si vedranno tagliati i servizi, le mense, i tempo-pieno nelle scuole, le indennità di sostegno alle famiglie e ai diversamenti abili?
Noi sappiamo che questa macelleria sociale non può continuare e che lo striscione della Federazione della Sinistraè ora che il Governo intervenga facendo pagare chi ha di più.
La manifestazione di Genova del 30 giugno ha dimostrato che oggi, come cinquant'anni fa, la gente è capace di scendere in piazza a difendere il proprio futuro e quello dei propri figli. Oggi Savona ha dato un analogo segnale.
Le segreterie provinciali di PdCI - PRC
Savona - 2 Luglio 2010