L'accordo di programma per l'attuazione degli interventi di rilancio dello sviluppo della Valle Bormida

La posizione dei circoli di Rifondazione Comunista

Risulta oltremodo evidente che il progetto sotteso a questo accordo di programma č quello di realizzare in Val Bormida un polo logistico di stoccaggio-trattamento e consumo del carbone. Il tema della costruzione delle centrali di produzione elettrica diventa un asse portante dell'intero accordo di programma, sconfessando nei fatti le posizioni di chi, dalla redazione del bando di vendita, ha continuato a dire che la questione centrale elettrica non era all'ordine del giorno e comunque subordinata al rilancio della Ferrania.

Il contenuto del presente accordo di programma risulta molto diverso da quello elaborato dalle amministrazioni di centro sinistra in occasione delle recenti elezioni amministrative e sul quale molte amministrazioni valbormidesi hanno ottenuto il consenso dei cittadini.

Il disegno globale dell'accordo di programma prefigura un obiettivo e un modello di sviluppo in aperta antitesi e in rotta di collisione con il progetto della costruzione della "Cittā delle Bormide" sul quale si sono costruite alleanze e progetti. Il protocollo di intesa firmato il 2 Luglio 2005 prevedeva la stesura dell'accordo di programma coinvolgendo direttamente gli enti locali valbormidesi. La provincia avrebbe dovuto farsi garante di questo ruolo. Tutto ciō non č avvenuto e ancora una volta ai cittadini valbormidesi e agli enti locali valbormidesi viene presentato un pacchetto confezionato da altri, dai poteri economicamente forti che, con la soponsorizzazione del ministro Scajola, decidono sulla testa di tutti e alle cui decisioni e progetti tutti devono sottostare.

Ancora una volta si usa il grimaldello dell'urgenza, come peraltro giā avvenuto per il protocollo di intesa e per il bando di vendita, per forzare scelte scellerate.

Per quanto riguarda le opere infrastrutturali viarie e di comunicazione previste (Carcare/Predosa, Variante di Vispa potenziamento trasporto ferroviario e funiviario occorre precisare che:

Per quanto riguarda gli impegni per Ferrania si sottolinea che:

In generale quindi il PRC ritiene inaccettabile l'accordo di programma elaborato sia nel merito che nel metodo.

La realtā della situazione evidenzia in modo netto che Ferrania č ormai un paziente sotto la tenda ad ossigeno, che č tenuto in vita con il solo scopo di poterla usare come merce di scambio per ottenere il permesso alla realizzazione di progetti scellerati finalizzati agli interessi particolari di pochi noti a danno di tutta la collettivitā valbormidese.

A questo accordo di programma il PRC si opporrā con il proprio peso in tutti gli organi istituzionali nei quali č rappresentato, richiamando nel contempo tutte le altre forze politiche con le quali lo stesso PRC, ha sottoscritto programmi di governo al rispetto degli accordi e dei programmi sui quali tutto il centro-sinistra provinciale e valbormidese si č presentato agli elettori.

Programmi che sia a livello Provinciale che valbormidese contenevano un netto diniego alla realizzazione di centrali elettriche alimentate a carbone.

i circoli PRC della Val Bormida
Circolo Bella Ciao di Cairo Montenotte
Circolo Zunino di Carcare
Carcare - 10 Marzo 2006