Presidio bagnato, presidio fortunato

A Vado la pioggia non ferma i manifestanti "no coke"

il presidioTre eventi in contemporanea in tutta Italia. Brindisi, Tarquinia e Vado Ligure/Quiliano unite contro il carbone. Contro l'uso e l'abuso del combustibile fossile. Per la cittadina ligure anche una risposta al cosidetto "open day" promosso da Tirreno Power che ha aperto i cancelli con visite guidate all'interno della centrale alla quale hanno partecipato amministratori (ben quattro componenti della Giunta provinciale guidati da Vaccarezza e Marson; ma anche il Sindaco di Savona Federico Berruti e quello di Quiliano Alberto Ferrando che hanno, tuttavia, ribadito il proprio no all'ampliamento), industriali e cittadini.

Ma torniamo al presidio promosso da una rete di comitati e associazioni cui hanno aderito le sigle del sindacalismo di base (CUB e COBAS), Medicina Democratica, gli Amici di Beppe Grillo, alcuni esponenti dell'"ambientalismo di destra" (nostra personale definizione che si riferisce a quelle persone che pensano con colpevole ingenuitā che l'ampliamento sia un "castigo divino" o una scelta scellerata di amministratori o imprenditori incapaci e non pensano minimamente che il terzo gruppo a carbone sia frutto di un sistema chiamato capitalismo, liberismo o come preferite). Presenti anche i Verdi, SEL e, ovviamente, Rifondazione Comunista (tra gli altri Simone Falco e Franco Zunino).

Il manifestanti chiedono a gran voce poche cose: il no all'ampliamento a carbone, la chiusura dei gruppi obsoleti 3 e 4 (la cui competenza appartiene al Ministero dell'Ambiente) e un serio investimento da parte di Tirreno Power sulle fonti di energia rinnovabili, azione capace il presidio contro l'ampliamento
foto tratta dal sito http://www.savonaeponente.com
di fornire sbocchi occupazionali oggi sbandierati dalla proprietā solo se collegati all'uso del carbone.

Un presidio variegato che nemmeno la forte pioggia č riuscito a piegare. La lotta continua.

la redazione del sito
Savona - 20 Giugno 2010