Il tarlo di Cuneo

L'ex candidato Sindaco del centrodestra attacca Rifondazione sul PUC

Una volta di più il Presidente di Italia Nostra Roberto Cuneo, già alla guida dell'ASL 2 e candidato Sindaco del centrodestra alle Elezioni comunali del 2002, attacca Rifondazione Comunista e lo fa in maniera maldestra, goffa. Pare quasi che nel suo Roberto Cuneocomunicato stampa sentiva proprio l'esigenza di insultarci, ma non trovava il pretesto. Lo trova alla fine. Critica legittimamente il PUC per poi accanirsi contro Rifondazione colpevole di essersi astenuta sul provvedimento per mantenere la "poltrona" (poteva aggiungere anche la parola "casta" che va tanto di moda). Se il motivo fosse questo perché allora non abbiamo votato a favore? Oppure perché non abbiamo votato contro? Cuneo, in questo caso, scrive per sentito dire. Non si informa. Non sa qual'è stato il percorso del PRC e nemmeno gli interessa perché l'insulto è più facile e veloce.

Provo a rispondere alle domande che Cuneo non si è fatto. Non abbiamo votato contro perché, dal nostro punto di vista, quello strumento contiene elementi interessanti e ha al suo interno delle limitazioni imposte proprio da Rifondazione. Lavoro apprezzato anche da diversi esponenti di Italia Nostra. Penso alla collina di Albamare che su richiesta di privati poteva essere "cementificata", alle limitazioni sul lungomare di ponente, Cuneo si ricorderà che una parte della maggioranza ipotizzava grattacieli in via Nizza, al ritorno dopo venti anni all'edilizia sociale elemento apprezzato dai sindacati degli inquilini, al tentativo di recupero del patrimonio immobiliare esistente, alla cittadella dell'Innovazione capace, ci auguriamo, di Roberto Cuneo Presidente di Italia Nostra
già alla guida dell'ASL 2 e candidato Sindaco del centrodestra
cogliere e sfruttare appieno la grande risorsa rappresentata dal Campus Universitario le cui potenzialità sono state fino ad oggi poco utilizzate dalla città.

Non abbiamo votato a favore perché a fronte di questi elementi di discontinuità col passato, quel PUC rimaneva fortemente legato alla precedente amministrazione e conteneva elementi per noi inacettabili come l'Aurelia bis e il porto in località Margonara progetto che Roberto Cuneo appoggia e sostiene da sempre.

L'astensione, a meno che non si voglia sminuire il ruolo delle istituzioni, è una presa di posizione importante. Cuneo è libero di non condividerla, ma dovrebbe rispettarla.

Marco Ravera
Segretario provinciale Rifondazione Comunista
Savona - 30 Luglio 2010