Non abbiamo bisogno di nuovi porticcioli turistici

Il progetto della Margonara dovrà essere discusso dalla nuova giunta di Savona

Il nuovo progetto della Margonara presentato dall'architetto Fuksas, pur raccogliendo in parte le prescrizioni emerse dalla Conferenza dei Servizi tenutasi lo scorso 19 Ottobre, non elimina di fatto i problemi legati alla costruzione di un porticciolo turistico in un sito estremamente delicato.

Il progetto di Fuksas, tra le altre cose, riunendo tutte le volumetrie in un unico edificio, porterebbe alla realizzazione di un grattacielo di altezza superiore a quella prevista per la l'area interessata dal progetto"torre" del progetto Bofill superando ampiamente il piano stradale dell'Aurelia in contrasto con le norme urbanistiche vigenti; peraltro pensare ad una modifica di tali norme, da parte di una giunta comunale ormai in scadenza, appare inaccettabile, tanto più che, come da accordi tra le forze dell'Unione, il nuovo Piano Urbanistico Comunale verrà approvato solo dopo le elezioni comunali e dopo un doveroso coinvolgimento della cittadinanza.

Un progetto quello della Margonara che noi, pur rispettando l'operato dell'architetto Fuksas, avversiamo per molti motivi. Siamo infatti convinti che creare un porto turistico all'imbocco del porto commerciale sia in contrasto con l'utilizzo del porto stesso. Esiste poi, come noto, un serio problema ambientale. Il porticciolo andrebbe a "devastare" una delle poche aree non sfruttate della nostra costa e inciderebbe pesantemente su un sito che ha un profondo significato per gli stessi abitanti, basti pensare al legame con lo scoglio della "Madonetta".

C'é da domandarsi se serve davvero un nuovo porto turistico a poca distanza da quello presente nella vecchia darsena di Savona, che potrebbe essere esteso nella parte del vecchio porto, e quello di Varazze recentemente ampliato.

Bisogna inoltre sottolineare che oltre ai problemi commerciali e ambientali ne esiste uno ulteriore collegato alla viabilità tra i due comuni coinvolti (Savona ed Albissola Marina). Non a caso, infatti, questo progetto è spesso associato a quello dell'Aurelia Bis per il quale, come noto, non esistono finanziamenti, senza considerare il fatto che lo svincolo previsto, proprio per il porticciolo della Margonara, è stato bocciato dalla Sovrintendenza. Si rischia dunque seriamente di ritrovarci con un ulteriore ed insopportabile aggravio di traffico sull'Aurelia "normale", nel momento in cui si dovesse davvero realizzare il progetto del porticciolo turistico della Margonara.

Segreteria provinciale PRC
Savona - 10 Marzo 2006

I commenti dei quotidiani

Un grattacielo alla Margonara - da La Stampa

Nel nuovo progetto un solo edificio che sarà costruito sul molo dell'approdo

L'architetto Massimiliano Fuksas lunedì porterà a Savona il nuovo progetto del porto turistico della Margonara che si caratterizzerà per la concentrazione delle volumetrie residenziali in il disegno dell'Autorità Portuale che individua la mappa dell'approdo turistico che si estenderà fra Albissola e Savonaun unico grande edificio che dovrebbe svettare in mezzo al mare. Al momento dell'accettazione dell'incarico conferito dalla Port Authority, Fuksas aveva già spiegato le linee che avrebbero contraddistinto il suo progetto. Al posto della lunga fila di basse villette che avrebbero dovuto essere realizzate lungo la linea di costa ma sotto il livello dell'Aurelia, Fuksas ha annunciato l'intenzione di creare un unico edificio molto alto alla radice del molo frangiflutti. «Un segno distintivo», come amano definirlo gli architetti, che dovrebbe essere visibile da lontano, forse addirittura da Genova.

Il nuovo grattacielo di Savona dovrebbe essere più alto di quello di Bofill che sta crescendo nella Vecchia darsena. Si parla di un'altezza di un'ottantina di metri. Forse anche di più. Se Fuksas rispetterà il filone distintivo delle sue ultime creazioni, il grattacielo sarà in acciaio e vetro, con un forte slancio verticale. Una sorta di vela in mezzo al mare.

Lunedì la Port Authority e il Comuni di Savona e Albissola Marina vedranno i primi disegni del progetto che per il resto dovrà rispettare le altre prescrizioni imposte dagli enti locali. Per la viabilità verranno creati una rotatoria e un sottopasso sull'Aurelia all'altezza di via Scotto. L'intervento verrà realizzato con gli oneri di urbanizzazione che dovranno versare Omnia e Spada, le due imprese che avevano vinto la gara d'appalto per la realizzazione del porto turistico. Inoltre i privati dovranno costruire una passeggiata che scorrerà sotto l'aurelia fra Savona e Albissola Marina, creando un collegamento pedonale e ciclabile di grande valore. Il porto turistico avrà invece 700 posti barca. (Ermanno Branca - 04/03/2006)

Un faro di 120metri per il porticciolo della Margonara - da La Stampa

Fuksas ha presentato i disegni del grattacielo che sorgerà sul molo dell'approdo turistico

Un grattacielo di 120 metri sarà il segno distintivo del nuovo porto turistico della Margonara. L'architetto Massimiliano Fuksas ha mantenuto le promesse e ha presentato ieri alla Port Authority e agli enti locali i primi disegni della sua «torre faro» che diventerà alta il doppio del il tratto di costa interessato dal progetto
il disegno dell'Autorità Portuale che individua la mappa dell'approdo turistico
grattacielo di Bofill. Fuksas in compenso ha eliminato tutte le piccole costruzioni che erano previste lungo la costa che sarà invece riportata quasi alle condizioni naturali. L'altro aspetto notevole dell'intuizione di Fuksas consiste nel fatto che il grattacielo sorgerà proprio in mezzo al mare, sul molo frangiflutti che si protenderà verso il mare nella zona della Madonnetta. Il presidente della Port Authority Rino Canavese non ha voluto spiegare i contenuti della riunione da cui sono per fortuna emersi comunque alcuni dati essenziali.

Il grattacielo si caratterizzerà anche per la geometria «variabile», partirà con una pianta quadrata per arrivare alla sommità prominente e di forma arrotondata. I partecipanti all'incontro hanno notato una vaga somiglianza con le modernissime torri di Dubai. Inutile sottolineare che la struttura sarà in acciaio e cristallo. Il nuovo grattacielo (residenziale e uffici) di Savona sarà visibile anche da Genova e di notte dovrebbe essere illuminato proprio per accentuare la funzione di segno distintivo. Il progetto prevede piccolissime volumetrie a terra per il rimessaggio delle barche e la ristorazione. Imponente la dotazione di parcheggi: 35 mila metri quadrati per oltre 1500 posti. (Ermanno Branca - 07/03/2006)