Unire la sinistra, praticare l'alternativa

Brevi riflessioni sul voto Ligure

In Liguria abbiamo ottenuto un buon risultato. Una affermazione positiva per il partito e per la coalizione, che deve molto alla nostra presenza al suo interno. Senza di noi, senza le nostre idee, senza la nostra radicalità e la nostra passione, forse oggi dovremmo commentare un risultato diverso. Ma la di là di qualunque calcolo, l'Unione, senzaun'istantanea della straordinaria iniziativa organizzata a Savona con Claudio Burlando e Fausto Bertinotti Rifondazione e la sinistra alternativa, perde la capacità di vedere e parlare con una parte sempre più significativa di società, e torna ad essere magma moderato.

Se allora riconosciamo, che queste elezioni confermano l'efficacia della nostra proposta politica, ed assumiamo questi dati, dobbiamo sapere che questo comporta un'enorme crescita delle nostre responsabilità.

Due sono le sfide che dobbiamo immediatamente cogliere: accelerare il processo di ricomposizione della sinistra radicale, ed imprimere un profilo d'alternativa al governo della regione, anche in forza di una nostra forte presenza al suo interno. I due obbiettivi sono intrecciati. Abbiamo indicato la necessità di un uscita dalle politiche liberiste, abbiamo detto che questo è possibile se siamo capaci di far incontrare politica e società, pensiamo che anche da questo incontro dipendano le sorti di ogni ipotesi di trasformazione.

Oggi dobbiamo quindi dare gambe a queste intuizioni, lavorando senza timori per riunificare la sinistra-sinistra, anche attraverso la nostra pratica di governo. O noi intendiamo la nostra presenza nelle istituzioni come costruzione di rete e di relazioni con i soggetti sociali e come possibilità di dare alcune prime risposte ai bisogni da anni ormai ignorati, o tale esperienza è destinata al fallimento ed a essere assorbita nelle sabbie mobili dell'autoreferenzialità.

Insomma questo voto credo che ci conforti ma che altresì ci obblighi a sperimentare, costringendoci a navigare in mare aperto. Possiamo esultare e sperare guardando la Puglia, ma non possiamo pensare di accontentarci di vivere di luce riflessa. La costruzione dell'alternativa ha bisogno che sboccino presto cento fiori.

Simone Leoncini
Segreteria Regionale PRC Liguria
Genova - 8 Aprile 2005