Verso le Elezioni Regionali

L'accordo è possibile solo con punti programmatici chiari

Il Comitato Politico Federale riunitosi lo scorso 19 Gennaio ha approvato con 21 voti a favore, 14 voti contrari e due astenuti, l'ordine del giorno presentato dal Segretario Provinciale Franco Zunino in merito all'accordo con il Centrosinistra in vista delle imminenti Elezioni Regionali del 3 e 4 Aprile prossimi. Respinto invece il documento presentato da Patrizia Turchi che ha ottenuto 13 voti a favore, 21 voti contrari e due astenuti.

Durante la riunione è stata anche votata, a larghissima maggioranza (32 voti a favore), la lista dei candidati che si presenteranno alle Regionali. Questi i nomi: Franco Zunino (capolista), Furio Mocco, Nicola Papa, Marta Pisano, Patrizia Turchi cui si aggiungerà il nome di un candidato indipendente.

Per conoscere al meglio le posizioni espresse all'interno del Partito vi presentiamo i documenti che argomentati e discussi nell'ultimo Comitato Politico Federale.

la redazione del sito
Savona - 27 Gennaio 2005

Documento presentato da Franco Zunino - approvato

Il CPF di Savona ritiene che la scelta del candidato Presidente alla Regione Liguria avrebbe dovuto seguire modalità simili a quelle avvenute in Puglia e non con scelte predeterminate.

L'accordo con il Centrosinistra potrà essere definito, nel prossimo CPR, solo in relazione ad elementi programmatici forti e avanzati in relazione essenzialmente alla lotta contro la Legge 30 e la precarietà nel mondo del lavoro, per l'abolizione dei tickets sanitari e per un modello di sviluppo alternativo e sostenibile che tenga assieme le ragioni del lavoro e quelle dell'ambiente. In caso contrario tale accordo non potrà definirsi.

Documento presentato da Patrizia Turchi - respinto

Il CPF di Savona ritiene che la competizione elettorale regionale sia di importanza fondamentale per i temi politici e sociali sui quali, da anni, il nostro Partito investe: l'autonomia regionale, in un quadro di feroce liberismo normativo, impone ed imporrà scelte strategiche di importanza straordinaria, come sulla sanità, i servizi, i trasporti, l'ambiente, le infrastrutture.

Il CPF di Savona esprime un giudizio negativo sulla prospettiva di accordo col centro-sinistra e sulla candidatura di Burlando, sia per ragioni di merito che di metodo. Infatti la candidatura di Burlando è stata imposta dall'alto e così sottratta ad ogni reale verifica democratica sia a livello regionale che locale, rispecchiando di fatto la logica della spartizione regionale a tavolino fatta dalla coalizione, a prescindere persino dalla più stereotipata verifica dei programmi, nel momento della stipula della GAD.

La candidatura di Burlando esprime del tutto conseguentemente programmi e ragioni sociali estranei ed addirittura opposti a quelli che rappresenta il nostro Partito (la vicenda della Finmeccanica2 è emblematica e non isolata), e per questo è apertamente osteggiata non solo da larga parte del nostra partito (al di là di confini vecchi e nuovi di congresso) ma anche da numerose realtà di movimento che ci hanno affiancato nelle lotte sociali in questi anni, a cominciare dal luglio del 2001, proprio nel nostro territorio.

Per queste considerazioni il CPF impegna la propria rappresentanza in Comitato Politico Regionale ad un giudizio negativo sia all'ipotesi di accordo sia alla candidatura Burlando.