SI ai referendum del 12 e 13 Giugno

Appello del Coordinamento Federale dei Giovani Comunisti

Il referendum abrogativo della legge 40, sulla procreazione assistita, rappresenta la scadenza più importante di questa fase. È necessaria una risposta popolare e democratica, che respinga la politica di erosione dei diritti e delle conquiste civili portata avanti dalla maggioranza di centro-destra. Altresì il voto dovrà servire a superare, nella chiarezza, esitazioni e ambiguità presenti anche tra le forze democratiche. Il SI all'abrogazione impedirà, di fatto, quel tentativo di tardo consociativismo, che avanza prepotentemente in alcuni settori politici e sociali.

Il primo obiettivo da conseguire deve essere quello del raggiungimento del "quorum" utile, per rendere valido l'esito della consultazione referendaria. Le pesanti ingerenze che le gerarchie della Chiesa Cattolica intenderebbero esercitare sulla vita politica, sociale, civile del nostro Paese debbono essere, come già in altre occasioni del passato, seccamente sconfitte. Affermiamo con forza il fondamentale carattere laico dello Stato italiano, ed il nostro fermo rifiuto ad una qualsiasi idea di "Stato morale".

Il nostro giudizio sulla Legge 40 è radicalmente negativo: su di una materia particolarmente complessa, che impegna a fondo la coscienza e la ragione dei cittadini, il centro-destra ha perseguito un metodo, che risulta - alla fine - rappresentare una pretesa antistorica: disciplinare nel dettaglio tecniche in continua evoluzione, altrochè intromettersi nella libera ed intima scelta delle persone. Fede e ragione, trascendenza e sviluppo scientifico non possono fondersi.

Le scelte sull'utilizzo degli strumenti determinati dal progresso nel campo della ricerca, debbono essere frutto della razionalità dei meccanismi della democrazia. Sono quattro i punti che questa legge mette in discussione:

I nostri sì alla modifica della Legge 40, intendono così affermare principi inalienabili riguardanti i diritti di ognuno e di tutti. I nostri sì alla modifica della Legge 40, si incontreranno con la maggioranza del Paese reale, storicamente più avanzata nella coscienza delle proprie prerogative di civiltà sia individuali che collettive, rispetto a tanti dei suoi rappresentanti nelle istituzioni.

Per sottoscrivere l'appello basta inviare una mail a 12giugnovotosi@libero.it

Ultime adesioni:

Hanno già aderito: