Rivolgo un pubblico appello a Giacomo Conti affinché ponga fine allo sciopero della fame. Giacomo è uno splendido compagno e la radicalità con cui sta affrontando il nodo delle candidature operaie è l'espressione della sua passione politica e morale.
Lo invito però a porre fine allo sciopero della fame che non è e non può essere lo strumento attraverso cui aprire la discussione politica sulle scelte fatte sulle candidature.
E invito tutti ad abbassare i toni della polemica. La discussione su questi nodi dovrà essere fatta dopo le elezioni, ma oggi è il tempo di rimboccarsi le maniche e di impegnarsi nella campagna elettorale.
Paolo Ferrero
Ministro Solidarietà Sociale
Roma - 8 Marzo 2008