Signori si chiude! Nel senso che la campagna elettorale è chiusa e che i giochi sono fatti: Federico Berruti parla ai giardini di via Verdi. Attorno al palco i cittadini di Villapiana, i candidati delle forze politiche dell'Unione e un nutrito gruppo di giovani che va dalla Sinistra giovanile dei DS ai Giovani Comunisti del PRC.
I ringraziamenti di prammatica si fondono con un appello, anche nelle ultime ore, a conquistare l'ultimo voto possibile. Un voto che può e deve premiare l'intera coalizione, il coraggio di un compromesso che la sinistra radicale, Rifondazione Comunista per prima, sostiene per introdurre in Savona un cambiamento altrettanto radicale.
Alla sera, dopo la conclusione unitaria, si svolge la chiusura della campagna elettorale del nostro partito con la presenza del capogruppo al Parlamento Europeo Roberto Musacchio e Franco Zunino Segretario provinciale nonché Assessore regionale all'Ambiente.
Il tema della serata è lo sviluppo, che viene definito nel vocabolario di Rifondazione "quello sostenibile". Un ossimoro, spiega Franco Zunino, perché per definizione lo sviluppo ha in sé già una natura di evoluzione e quindi non può che essere vicino alle esigenze degli esseri umani. Anche per questo, Rifondazione ha investito molto del suo tempo politico nelle questioni ambientali e nel ricercare con l'impegno di governo, a
d esempio in Provincia, di condizionare le politiche concernenti lo smaltimento dei rifiuti. Il tutto in una cornice, appunto, di sostenibilità simbiotica tra società e ambiente. Zunino ribadisce la contrarietà del partito all'Aurelia Bis, per la quale come noto, non esistono finanziamenti; sottolinea una volta di più le critiche al Progetto Bofill e chiude la porta al porticcolo della Margonara: «Fuksas sta svolgendo un tema che altri gli hanno affidato. Il punto è che per noi è sbagliato il tema e ciò a prescindere dai contenuti del progetto». Più chiaro di così.
Fuksas l'architetto che disegnato il porticcilo turistico della Margonara è, come noto, amico di Rifondazione, anche i giornali locali ci hanno ricamato sopra, ma questo non impedisce al PRC di sottolineare la contrarietà al progetto. «Non facciamo sconti nemmeno agli amici!» scherza Roberto Musacchio che parla di sviluppo sostenibile, tira qualche frecciata alla lista civica "A sinistra per Savona" «Ho letto il loro pieghevole e ho capito che sono contro i porticcioli turistici, ma sono a favore del carboe» e parla del nuovo Governo Prodi.
Ultime battute di una campagna elettorale non semplice per Rifondazione Comunista fatta di insulti, aggressioni (non solo verbali), piccole e grandi scorrettezze (come non citare le lettere ai nostri iscritti da parte di un'altra lista), sfide a duello, crociate a caccia della verità. Una campagna elettorale che il nostro partito ha preferito fare tra la gente con iniziative, presidi e volantinaggi.
Ora non rimane che votare per Rifondazione Comunista.
Marco Sferini
Savona - 27 Maggio 2006