Un confronto serio per Savona

L'accordo con il Centrosinistra potrà realizzarsi solo in presenza di una forte discontinuità

In vista delle Elezioni Comunali della primavera prossima il nostro partito ha deciso di avviare un confronto con le forze che compongono l'attuale maggioranza di Palazzo Sisto per verificare se esistono o meno le condizioni politico-programmatiche per un accordo. Una scelta, quella del dialogo, dettata non tanto dalla legge elettorale di tipo maggioritario, ma anche, o sarebbe meglio dire soprattutto, da quel progetto che a livello nazionale, così come a livello regionale, prova a costruire, pur tra mille difficoltà e contraddizioni, una alternativa reale e credibile al Centrodestra. Stiamo ovviamente parlando dell'Unione ed è innegabile che in quest'ottica Savona rappresenta un'anomalia.

Tuttavia per costruire un progetto realmente alternativo non serve realizzare un semplice "cartello elettorale" che offenderebbe noi, i nostri elettori e tutti i cittadini che in questi anni hanno guardato al PRC con interesse. Occorre, ed è questo il principale motivo della scelta del dialogo, "cambiare lo stato attuale delle cose". Ci siamo riusciti e ci stiamo riuscendo in Provincia e in diversi comuni. Pensiamo allo stop alla Margonara e al porticciolo turistico di Spotorno/Noli o all'ormai prossimo Piano Provinciale dei Rifiuti che, come noto, è riuscito a mettere in discussione il Piano della Giunta Garassini che prevedeva un inceneritore.

Esistono, inutile negarlo, elementi di forte differenziazione con le forze dell'attuale maggioranza (alcune farebbero sinceramente a meno di noi). Questa diversità di posizioni si manifesta sia su temi specifici, sia sull'impostazione complessiva da dare al programma. Tuttavia nelle ultime settimane sui quotidiani locali si è parlato solo di nomi e di cariche (che fanno sempre notizia). Noi una volta di più vogliamo ribadire la nostra attenzione, quasi maniacale, ai programmi, ai contenuti. I nomi vengono dopo anche se è indubbio che proprio i nomi, nella composizione della giunta, hanno una certa importanza. Che discontinuità può esserci se i nomi sono gli stessi?

Ma torniamo ai programmi. Gli elementi di maggiore scontro riguardano: la gestione dei rifiuti direttamente legata alla discarica di Cima Montà che deve essere chiusa e bonificata al più presto; l'urbanistica/PUC (passateci la semplificazione) in questi anni al servizio di pochi soggetti e indirizzata ai ceti sociali più alti; le periferie letteralmente abbandonate dalla Giunta Ruggeri; la gestione pubblica dei beni comuni (pensiamo ad esempio all'acqua); per non parlare dell'Aurelia Bis e del porticciolo della Margonara sui cui, recentemente, il nostro Segretario Franco Zunino, nonché Assessore Regionale all'Ambiente, ha chiesto un ripensamento alle forze del Centrosinistra.

Si tratta di un percorso difficile, impegnativo e dagli esiti non scontati. Un confronto serio che non può non contenere elementi di critica all'operato dell'attuale Amministrazione Comunale. Un confronto serrato che iniziarà ufficialmente la prossima settimana. Sempre la prossima settimana, e precisamente sabato 17, è in calendario anche una importante tavola rotonda promossa dall'associazione A Sinistra per Savona. Tavola rotonda che vedrà la partecipazione di Franco Astengo, portavoce dell'associazione, Federico Berruti che per il momento, è bene ricordarlo, è semplicemente il candidato Sindaco proposto dai DS all'attuale maggioranza, Domenico Buscaglia capogruppo consiliare di Noi per Savona e il nostro Franco Zunino. Un momento di confronto tra le diverse anime della sinistra savonese assolutamente da non perdere.

La trattativa quindi non è ancora iniziata, ma su un aspetto ci sentiamo di tranquillizzare i cittadini. Rifondazione Comunista non svenderà le proprie posizioni e non liquiderà le proprie battaglie per qualche "poltrona". Un triste metodo dei nostri tempi che non ci appartiene. Per noi la Politica è una cosa seria.

la redazione del sito
Savona - 10 Dicembre 2005