La tornata elettorale provinciale si è svolta in un clima difficile e pesante. Voglio ringraziare tutti gli elettori ed elettrici che ci hanno dato la loro fiducia. Un ringraziamento sentito ai cittadini dei territori che hanno risposto in modo straordinario al nostro progetto. Un ringraziamento
particolare agli elettori di Altare, Carcare, Testico che hanno premiato in modo straordinario il nostro progetto.
Il risultato premia la serietà e la caparbietà con la quale abbiamo sempre interpretato il nostro ruolo politico ed amministrativo. Il Partito e le sue strutture hanno risposto in modo straordinario agli impegni intensi che questa campagna elettorale ha imposto. Un grazie particolare a tutti i candidati che hanno partecipato con entusiasmo a questa impresa. Un grazie a tutta la struttura organizzativa che ha gestito in modo impeccabile la macchina elettorale. Un grazie a tutti coloro che con il loro lavoro hanno realizzato tutto questo.
Il risultato elettorale ci posiziona appena fuori la ripartizione dei seggi in consiglio provinciale. Per un misero 0,01 Abbiamo mancato il risultato. Il dato assoluto ci pone come sesto partito in provincia. Il dato politico che voglio sottolineare è che Rifondazione esiste ancora, nonostante si faccia l'impossibile per annientarla.
Come più volte sottolineato in campagna elettorale, abbiamo intrapreso questo appuntamento non come obiettivo principale; ma come mezzo per iniziare un progetto di più ampio respiro a cui è legato in modo indissolvibile la sopravvivenza di una sinistra alternativa e indipendente dall'odierno centro sinistra imperniato su PD e IDV. Un progetto che deve saper coinvolgere tutti coloro che non si accontentano del meno peggio e della situazione attuale.
Non nascondo la delusione per il risultato che ci pone al 2,99% a livello provinciale che tuttavia rimane un buon risultato se confrontato con l'ascesa pesante e pericolosa della destra locale che segna un aumento soprattutto a livello provinciale e comunale.
Il percorso che ci attende nei mesi futuri è denso di appuntamenti e di impegni a cominciare dalla campagna referendaria e reazionaria dei vari "Mariotti" di turno che continuano ad imporre un sistema elettorale finalizzato all'esclusione dei non omologati.
Come anticipato in campagna elettorale il nostro è un programma in divenire, un progetto aperto al contributo di tutti coloro i quali vorranno partecipare, teso a rivalutare i territori, le loro potenzialità, il patrimonio umano e culturale ed i giovani di cui essi sono ricchi. Furio Mocco
Candidato di Rifondazione alla Presidenza della ProvinciaUn programma che alle grandi opere sostituisce interventi necessari ed urgenti.
Un grazie anticipato a chi vorrà intraprendere e continuare con noi un nuovo percorso basato sul confronto, sulla partecipazione sul dialogo tutto a sinistra. L'unica battaglia persa è quella che non si combatte! Grazie a tutti.
Furio Mocco
Candidato Presidente della Provincia
Savona - 10 Giugno 2009