Ancora una volta vengo invitato a commentare la "telenovela" legata alla lista del PDL esclusa e poi riammessa nella corsa elettorale. In attesa di conoscere la decisione assunta dal TAR - evidentemente non c'era alcun complotto ordito dalle "toghe rosse" - tengo solo a sottolineare due aspetti.
Il primo, il più evidente, la legge non sembra essere uguale per tutti. Chi grida più forte ha ragione. La seconda è che questa vicenda ha distolto, forse volutamente, l'attenzione dai contenuti, dai programmi. Avrei voluto che in questa campagna elettorale venissero fuori le differenze in un confronto aperto e civile. Ad esempio sui progetti di sviluppo PD-PDL e fedeli alleati hanno lo stesso programma (in perfetta sintonia con Autorità Portuale e Unione Industriali): Aurelia Bis, Albenga-Millesimo-Predosa, porticcioli turistici (dal porto di Loano "targato" Vaccarezza, a quello della Margonara "targato" PD), il progetto Piaggio, l'affossamento di Ferrania indicato come rilancio, la piattaforma Maersk così come ipotizzata, cosiderare il trasporto su rotaia obsoleto, alla vertenza ACTS. Davvero poche le differenze tra le due principali coalizioni.
Per questo rivolgo un invito a quanti non si riconoscono in queste politiche a valutare seriamente il nostro programma, senza farsi intimorire dalla campagna mass-mediatica contro i "comunisti", e a votare per l'unica alternativa a PD-PDL e fedeli alleati. A votare per Furio Mocco Presidente.
Marco Ravera
Segretario provinciale Rifondazione Comunista
Savona - 29 Maggio 2009