La politica spettacolo

Tutti a caccia del candidato, ma è più importante il progetto politico

Lo aveva detto. "O il PD cambia o corriamo da soli". Il PD però è cambiato. In peggio, ma è cambiato: "Il programma è il nostro, guai a chi ce lo tocca". Così il Segretario provinciale di Rifondazione Comunista, in attesa che si prununcino gli organismi dirigenti (già d'accordo tutta la Segreteria), ha proposto la corsa autonoma alle prossime provinciali. Prima in un'intervista rilasciata a Il Secolo XIX, poi a "Destra Sinistra" la trasmissione politica di Primocanale. Corsa non solitaria. Autonoma rispetto al PD, alternativa e contrapposta al centrodestra, ma aperta a quanti si sentono di sinistra.

All'invito hanno già risposto quanti si stanno organizzando a livello nazionale attorno a Vendola. Una coalizione, quindi, per ora con due liste. In attesa che sciolgano le riserve Comunisti Italiani, vicini al PD, e i Verdi che pongono con forza la candidatura a Presidente di Carlo Vasconi.

Ravera, dal canto suo, non si scompone. Continua a sostenere "prima la coalizione, poi il programma e quindi il candidato". Tutto declinato a sinistra. Ma i quotidiani pensano solo al candidato. "Giovane e carina" scherza Ravera mentre pensa ad un percorso aperto a quanti sono di sinistra, a movimenti e associazioni. Il candidato verrà.

la redazione del sito
Savona - 15 Febbraio 2009

I commenti dei quotidiani

Bruno Marengo rifiuta la candidatura "Mi ritiro dalla vita amministrativa" - da La Stampa

«Ero molto giovane quando ho iniziato, proprio a Spotorno, il mio impegno di amministratore pubblico che da allora non è mai venuto meno. Sono passati tanti anni. È giunto il momento di ritirami». È una dei passaggi della dichiarazione pubblicata sull'ultimo numero del giornale dal Comune di Spotorno, dal sindaco Bruno Marengo (Rifondazione) ex primo cittadino di Savona. Ieri Marengo ha ribadito il suo «addio» alla vita amministrativa dopo che, da più parti, lo si indicava come possibile candidato alla guida della Provincia per la Sinistra, il nuovo soggetto politico che proporrà una coalizione a Verdi, Rifondazione e Comunisti italiani. «Ho già pubblicamente dichiarato di ritirarmi dall'impegno amministrativo pubblico. Quindi non accetterò alcuna candidatura. Resta l'impegno politico, visto che chi ha passione politica non si ritira mai, per affermare un'idea di uguaglianza, di giustizia sociale, per una cultura della legalità», si limita a dire Bruno Marengo che si sente «tirato per la giacchetta» grazie al suo percorso politico di grande spessore e coerenza. In alternativa alla candidatura Marengo, che sembra ormai definitivamente accantonata, si parla di Sergio Acquilino, ex sindaco di Celle Ligure, come candidato alla presidenza della Provincia. La Sinistra, comunque, sarà in corsa per la Provincia. (26/01/09)

Rifondazione corre da sola con il sindaco Nicola Isetta - da La Stampa

Rifondazione comunista si presenterà alle Provinciali da sola o comunque alleata in una coalizione di sinistra avversaria del Pd. Il segretario provinciale Marco Ravera in una recente trasmissione televisiva ha confermato l'orientamento del partito scosso dal recente accordo Berluconi-Veltroni sullo sbarramento al 4%. Un'intesa che se non è liberticida, di sicuro non favorisce la rappresentatività. I primi incontri con il Pd avevano del resto confermato le solite diatribe sui programmi che tuttavia stavolta nessuno ha tentato di limare. Parallelamente, sono cominciati gli incontri fra Rifondazione, Verdi, Comunisti italiani e la Sinistra di Nichi Vendola. Per ora è difficile capire se si approderà a un'alleanza e da quante liste sarà composta. Di queste forze di sinistra, tuttavia, solo i Comunisti italiani in questo momento sembrano vicini alle posizioni del Pd. Nel frattempo è cominciata la caccia ai candidati. Mentre i Verdi sbandierano la candidatura del loro leader carismatico e consigliere regionale Carlo Vasconi, Rifondazione ha tentato di mediare su Bruno Marengo. Il sindaco di Spotorno, però, ha declinato l'invito spiegando che si ritirerà dalla politica attiva. A questo punto il candidato più autorevole, capace di trovare consensi anche fra gli alleati, potrebbe essere l'indipendente Nicola Isetta, sindaco uscente del Comune di Quiliano. (07/02/09)