Negli ultimi giorni si sono susseguiti numerosi incontri tra Rifondazione e PD in vista delle prossime Elezioni provinciali. Riunoni difficili dettate, per noi, dalla necessità di creare un progetto in grado di ricucire il rapporto con le varie anime della sinistra e del Centrosinistra più in generale. Un progetto in grado di essere alternativo al modello delle destre e di Berlusconi.
Il PD savonese non condivide però questa impostazione. Per Lunardon e compagni... ops amici... il centrodestra rimane un interlocutore credibile (maledetta alternanza...), lo sviluppo è lo sviluppo. Quindi nel programma spazio a Albenga-Predosa, Aurelia Bis, porticcioli turistici, piattaforma, l'inutile aeroporto di Villanova d'Albenga. Inacettabile il programma fin qui trateggiato, anche perché non modificabile, così come inacettabile il perimetro della coalizione, ecco il perché delle Primarie "interne", con UDC e Rosa Bianca dentro.
Rifondazione non ci sta e correrà da solo o meglio, come auspica il Segretario provinciale Marco Ravera, in una coalizione di sinistra a sostegno di un comune candidato Presidente. Nessun dramma. D'altronde lo aveva detto anche il Consigliere regionale del PD (ex sinistra DS) Nino Miceli: PD e Rifondazione sono incompatibili.
la redazione del sito
Savona - 1 Febbraio 2009