Mentre Maria Stella Gelmini Taglia, Formigoni ricuce...

Continua lo smantellamento del sitema scolastico pubblico del Governo Berlusconi. Aria fritta gli interventi del governo in favore dei precari!

Il 7 settembre su tutti i tg nazionali è stata data ampia risonanza alla notizia che la ragione Lombardia, guidata dal centro-destra "formato Formigoni", assicurerà contratti e stipendio ai precari della scuola tagliati da Maria Stella Gelmini.

Il tutto rientra nella strategia perseguita dal governo di centro-destra della progressiva Roberto Formigonidemolizione della scuola pubblica. La grancassa mediatica degli ultimi giorni riguardo all'impegno del Governo nel risolvere il caso precari, rientra nella logica del fumo negli occhi di una manovra che mina alle fondamenta un diritto universale quale quello dell'istruzione.

La proposta del Governo non attribuisce nessuna risorsa aggiuntiva per il personale precario, si limita a garantire l'utilizzo intermittente dell'indennità di disoccupazione, che sarebbe comunque stata erogata a questo personale e prevede una priorità sulle supplenze temporanee assegnate dalle scuole, che in ogni caso ci sarebbe stata. Viene inoltre annullato l'utilizzo delle attuali graduatorie d'istituto, introducendo una pesante discriminazione tra i lavoratori precari e introduce una forma di contratto che esce dalle normali caratteristiche dei rapporti di lavoro subordinato. L'unico elemento di novità è che questa nuova tipologia contrattuale dovrebbe garantire la maturazione del punteggio ai soli fine della graduatoria.

La proposta del governo introduce gli accordi regionali mediante i quali si concretizza uno strano concetto di "devoluzione federalista" secondi cui lo Stato prima taglia i servizi scolastici e poi demanda alle regioni e agli enti locali di ripristinare gli stessi servizi con risorse proprie. Con quali risorse è tutto da definire poiché i tagli ai trasferimenti lo impediranno.

L'impostazione del provvedimento, in linea con il disegno disgregatorio dei servizi collettivi e universali, realizzerà una proposta formativa regionalizzata condizionata dalle disponibilità economiche delle varie regioni e introduce interventi di sostegno per i precari dil Presidente della Regione Lombardia
Roberto Formigoni
ella scuola in base alla "appartenenza e provenienza territoriale", condizionandoli alla natura e alle risorse che le singole regioni potranno mettere a disposizione.

Il tutto quadra nel disegno generale di smantellamento dei servizi pubblici locali e di loro progressiva privatizzazione.

Sostenere la lotta dei precari della scuola e di opposizione a questo provvedimento è urgente e necessario.

Furio Mocco
Carcare - 7 Settembre 2009