La sede provinciale

Il trasferimento nell’anno 1999 della sede provinciale nei nuovi locali in centro città ha rappresentato un’occasione importante per la facilitazione ed il miglioramento dell’attività politica della Federazione.

Contrariamente alle sedi precedenti, l’appartamento di via Urbano Rella 3, interno 5 in Savona è un confortevole e spazioso locale di circa 125 mq sito in posizione particolarmente strategica per l’attività del partito: a metà strada tra i vicini palazzi del Comune e della Provincia e praticamente adiacente ai capolinea degli autobus ed al grande parcheggio di piazza Del Popolo.

Anni addietro, in via Quarda Superiore al tempo della fondazione di Rifondazione, la sede era situata in una casa dal soffitto molto basso fatto di grandi travi di legno, senza alcuno sbocco sul centro cittadino; in via Silvio Pellico, dal 1995 al 1997, la visibilità del partito era assicurata dall’essere al piano terreno dove, come è doveroso ricordare, il compianto compagno Piero Corsiglia ogni mattino e pomeriggio presenziava la Federazione.

La sede, essenziale punto d’incontro per iscritti e simpatizzanti, è aperta tutti i giorni feriali dalle ore 16.30 alle ore 19.30 per iscrizioni, informazioni ed adesioni alle iniziative del partito, consultazione di Liberazione ed altro materiale o anche semplicemente per trovare persone con cui confrontare le proprie idee e discutere di politica, abitudine che i potenti cercano di far diventare sempre più rara.
Questo orario è da considerarsi indicativo visto che l’apertura è garantita dalla presenza di volontari e dunque per qualsiasi informazione o per incontrare dei rappresentanti del nostro partito è preferibile telefonare anticipatamente al numero 019-8387066.

Nell’ingresso campeggia la bandiera della Partito che ricopre il tavolino in vetro che sta proprio innanzi alla porta. I ritratti di Antonio Gramsci, Lenin e Che Guevara sono gli arredi del corridoio, insieme a due stampe che ritraggono Sandro Pertini nel giorno della Liberazione dal nazifascismo a Milano e la grande manifestazione del 25 Aprile 1994 che, contro il nascente governo Berlusconi I, si svolse proprio nel capoluogo lombardo. Nel corridoio è anche collocata la libreria fornita di testi che spaziano dalla filosofia politica, all’analisi economica, alla storia italiana.

Proseguendo il viaggio all’interno della Federazione troviamo due locali: uno ospita la sede del circolo “Nanni Rebagliati” del PRC di Savona centro e l’ufficio del Segretario provinciale, l’altro è il luogo di ritrovo del Coordinamento Provinciale dei Giovani Comunisti.

Prima di arrivare alla grande sala riunioni, vanto dell’appartamento, si trovano altri piccoli locali di servizio che fungono da magazzino, cucina e piccola tipografia dove vengono stampati i volantini e le pubblicazioni del PRC.

Il salone, dalle cui finestre si vede il verde dei giardini di piazza Del Popolo, viene utilizzato per le riunioni del Comitato Politico Federale e per ogni riunione delle Commissioni Provinciali. Qui si trovano alle pareti stampe di famosi quadri del movimento proletario: “I funerali di Togliatti” di Renato Guttuso, il “Testamento di Pablo Neruda” ed una litografia ritraente Karl Marx quale “capo” della Prima Internazionale.

Un ultimo quadro è stato appeso di recente: è la gigantografia di una foto scattata al Palaeur di Roma, nel 1992, quando prendeva avvio dal “Movimento per la Rifondazione Comunista”, la fase vera e propria di costruzione del “Partito”.

Dal balcone che si affaccia su piazza Del Popolo, sventolano tre bandiere: al centro quella del Partito, alla sua destra quella dei Giovani Comunisti/e, a sinistra quella de “L’Altra Europa con Tsipras”.