Per un approccio scientifico e responsabile verso il 5G

A livello internazionale la discussione relativa all’utilizzo della tecnologia 5G e alle conseguenze sulla salute delle persone è in continua evoluzione, con diverse prese di posizione da importanti e riconosciute istituzioni scientifiche.
Come spesso capita nel nostro Paese legittimi dibattiti su temi scientifici e tecnologici vengono inquinati da fake news che alimentano le paure, senza che i cittadini possano avere un’informazione chiara, trasparente e indipendente
Siamo convinti che gli sviluppi tecnologici non vadano demonizzati a prescindere, ma è bene interrogarsi sui loro effetti sulla salute delle persone con chiarezza e dando voce agli esperti. E promuovere questo approccio è compito della politica.

In questi anni sono stati svolti numerosi studi indipendenti e rigorosi che al momento escludono sia il nesso di causalità, sia la correlazione tra l’esposizione alle radiazioni non ionizzanti generate dalle trasmissioni delle antenne e l’incremento di rischi per la salute umana.

Le leggi in vigore prevedono la possibilità per i Comuni di dotarsi di un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici, come recentemente ricordato da ANCI in una recente nota indirizzata agli enti locali, datata 13 maggio 2020.

Tale regolamento deve assicurare un procedimento chiaro, snello e celere, in armonia con la legge vigente, al fine di assicurare la coerente collocazione delle antenne 5G con le esigenze urbanistiche e paesaggistiche, minimizzando l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici.
Sul nostro territorio comunale vi sono segnalazioni di installazioni di impianti, di richieste da parte di soggetti interessati all’utilizzo degli stessi e in assenza di una corretta informazione si riscontra una forte preoccupazione da parte dei cittadini.

Riteniamo che la tecnologia 5G sia strategica per lo sviluppo del Paese e che l’Italia si pone, al momento, in una posizione di vantaggio rispetto ai partner europei rispetto allo sviluppo dell’infrastruttura ed è al contempo necessario da parte di questa Amministrazione un ruolo di pianificazione e controllo, di tutela della salute e di salvaguardia della qualità della vita dei propri cittadini, nonché la gestione di un percorso di informazione e approfondimento sul tema, coinvolgendo importanti personalità e autorità scientifiche.

Con questa mozione si vuole pertanto impegnare il Consiglio comunale a dotarsi del regolamento di localizzazione delle antenne, al fine di dare certezza all’iter amministrativo e minimizzare l’impatto sull’asp 5 G promuovere un approccio scientifico e responsabile è compito della politica

Insieme ai colleghi del Movimento 5 Stelle, Italia Viva,Rete a Sinistra, Noi per Savona, e la lista civica Battaglia Sindaco, abbiamo presentato per la discussione del prossimo Consiglio comunale una mozione con oggetto il 5G.

Dopo un proficuo confronto e studio tra i gruppi di minoranza presenti in Consiglio comunale sulla tematica, abbiamo colto l’importanza di discutere in Consiglio comunale questo argomento.

Con un approccio scientifico e responsabile, adeguato a fornire le risposte che i cittadini attendono.

A livello internazionale la discussione relativa all’utilizzo della tecnologia 5G e alle conseguenze sulla salute delle persone è in continua evoluzione, con diverse prese di posizione da importanti e riconosciute istituzioni scientifiche.
Come spesso capita nel nostro Paese legittimi dibattiti su temi scientifici e tecnologici vengono inquinati da fake news che alimentano le paure, senza che i cittadini possano avere un’informazione chiara, trasparente e indipendente
Siamo convinti che gli sviluppi tecnologici non vadano demonizzati a prescindere, ma è bene interrogarsi sui loro effetti sulla salute delle persone con chiarezza e dando voce agli esperti. E promuovere questo approccio è compito della politica.

In questi anni sono stati svolti numerosi studi indipendenti e rigorosi che al momento escludono sia il nesso di causalità, sia la correlazione tra l’esposizione alle radiazioni non ionizzanti generate dalle trasmissioni delle antenne e l’incremento di rischi per la salute umana.

Le leggi in vigore prevedono la possibilità per i Comuni di dotarsi di un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici, come recentemente ricordato da ANCI in una recente nota indirizzata agli enti locali, datata 13 maggio 2020.
Tale regolamento deve assicurare un procedimento chiaro, snello e celere, in armonia con la legge vigente, al fine di assicurare la coerente collocazione delle antenne 5G con le esigenze urbanistiche e paesaggistiche, minimizzando l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici.
Sul nostro territorio comunale vi sono segnalazioni di installazioni di impianti, di richieste da parte di soggetti interessati all’utilizzo degli stessi e in assenza di una corretta informazione si riscontra una forte preoccupazione da parte dei cittadini.

Riteniamo che la tecnologia 5G sia strategica per lo sviluppo del Paese e che l’Italia si pone, al momento, in una posizione di vantaggio rispetto ai partner europei rispetto allo sviluppo dell’infrastruttura ed è al contempo necessario da parte di questa Amministrazione un ruolo di pianificazione e controllo, di tutela della salute e di salvaguardia della qualità della vita dei propri cittadini, nonché la gestione di un percorso di informazione e approfondimento sul tema, coinvolgendo importanti personalità e autorità scientifiche.

Con questa mozione si vuole pertanto impegnare il Consiglio comunale a dotarsi del regolamento di localizzazione delle antenne, al fine di dare certezza all’iter amministrativo e minimizzare l’impatto sull’assetto urbanistico, paesaggistico e sulla popolazione.

Inoltre si chiede che l’Amministrazione comunale si faccia parte attiva per una corretta informazione ai cittadini, attraverso un percorso informativo il più ampio possibile, coinvolgendo autorevoli esperti in campo scientifico e tecnico, proponendo un confronto chiaro e responsabile nell’interesse del cittadino, sia sull’aspetto relativo alla salute, sia sulle importanti potenzialità a vantaggio della popolazione relative allo sviluppo delle reti 5 G. Il Festival della Scienza 2020 avrà come tema “onde” quale migliore occasione per richiedere all’Associazione di organizzare alcuni eventi scientifici dedicati proprio sul nostro territorio comunale?etto urbanistico, paesaggistico e sulla popolazione.

Inoltre si chiede che l’Amministrazione comunale si faccia parte attiva per una corretta informazione ai cittadini, attraverso un percorso informativo il più ampio possibile, coinvolgendo autorevoli esperti in campo scientifico e tecnico, proponendo un confronto chiaro e responsabile nell’interesse del cittadino, sia sull’aspetto relativo alla salute, sia sulle importanti potenzialità a vantaggio della popolazione relative allo sviluppo delle reti 5 G. Il Festival della Scienza 2020 avrà come tema “onde” quale migliore occasione per richiedere all’Associazione di organizzare alcuni eventi scientifici dedicati proprio sul nostro territorio comunale?

GRUPPO CONSILIARE “PARTITO DEMOCRATICO” – SAVONA
Elisa Di Padova, Paolo Apicella, Cristina Battaglia, Giovanni Maida

GRUPPO CONSILIARE “MOVIMENTO 5 STELLE” – SAVONA
Manuel Meles, Milena Debenedetti, Andrea Delfino, Salvatore Diaspro

GRUPPO CONSILIARE “ITALIA VIVA” – SAVONA
Barbara Pasquali, Elda Olin Verney

GRUPPO CONSILIARE “LISTA CIVICA BATTAGLIA SINDACO” – SAVONA
Andrea Addis

GRUPPO CONSILIARE “NOI PER SAVONA” – SAVONA
Mauro Dell’Amico

GRUPPO CONSILIARE “RETE A SINISTRA – SAVONA CHE VORREI” – SAVONA
Marco Ravera

Savona, 28 giugno 2020

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