Coronavirus. Per i leghisti il pericolo sono i senzatetto…

Neanche in piena emergenza sanitaria, in piena pandemia, i leghisti smettono la parte degli sceriffi e di coloro che seguono la dura lex sed lex. Non vi è spazio per la comprensione delle situazioni di disagio, ma solo azioni volte alla repressione e all’angolizzazione dei problemi sociali ridotti a problemi di mero ordine pubblico.

Il pericolo per la salute pubblica non sono i senzatetto savonesi ma le politiche portate avanti anche dalla Lega, quelle che in Lombardia e Veneto hanno smantellato la sanità pubblica a tutto vantaggio di quella privata: il risultato è sotto gli occhi di tutti. A sostenere il nostro sistema sanitario pubblico che si batte tenacemente grazie al sacrificio enorme di medici, infermieri e personale paramedico ventiquattro ore su ventiquattro, sono le eccellenze in questo campo che sono state inviate dalla Cina, da Cuba e dal Venezuela.

I comunisti (facendo le debite distinzioni, si intende, da paese a paese) in qualche modo percepiscono la necessità di una unità umana, di una collaborazione scientifica internazionale che faccia quanto prima da barriera efficace al Coronavirus. Le cosiddette “dittature” uno sguardo umano agli altri paesi lo danno (nel caso della Cina, è corretto dirlo, conta molto l’interesse sviluppatosi con l’Italia mediante la cosiddetta “via della Seta” moderna, quindi i patti commerciali che ne potrebbero derivare in seguito…), mentre dai paesi storicamente “amici“, gli Stati Uniti per primi, abbiamo ricevuto soltanto ridimensionamenti del problema quando non anche sbeffeggiamenti.

Poi si arriva a Savona, nel microcosmo ligure e si possono leggere dichiarazioni simili…:

“Ringraziano le forze dell’ordine per il blitz di ieri sera che ha visto gli agenti della Questura e della Polizia Municipale dispiegati nell’azione di allontanamento di persone, senza fissa dimora, accampate sulla spiaggia vicino al Priamar, con pregiudizio per la salute pubblica, in violazione dei decreti governativi per il contenimento e contrasto al covid19”.

Il seguito della dichiarazione del vicensindaco di Savona Massimo Arecco (ovviamente della Lega…) a questo collegamento su IVG.IT

Gli emuli del sedicente capitano Salvini non perdono occasione di cavalcare indegnamente anche a Savona il Coronavirus. Ben due assessori comunali su tre hanno, infatti, enfatizzato e festeggiato lo sgombero di un gruppo di senza tetto… che probabilmente vorrebbero restare a casa, ma un’abitazione non ce l’hanno…

Ieri in Commissione Elisa Di Padova ha chiesto spiegazioni, sono intervenuto anche io e devo riconoscere che l’assessore alle politiche sociali Ileana Romagnoli (Forza Italia) e ancora più la sindaco Ilaria Caprioglio hanno preso le distanze dai loro colleghi di giunta.

REDAZIONALE
con
MARCO RAVERA
Consigliere comunale “Rete a Sinistra – Savona che vorrei”

21 marzo 2020

Foto di Ben Kerckx da Pixabay

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