La Lega di Savona “prega” e specula sui morti da Coronavirus

“Una preghiera e vicinanza alla famiglia di Adriano prima vittima italiana del coronavirus, vittima di questo Governo incapace di tutelare gli italiani”. Testuale, dal post della Segretaria della Lega di Savona, Maria Maione.

Sciacallaggio, e anche becero. Ecco quello che è. Non si possono definire altrimenti, e in sostanza, le accuse rivolte dalla segretaria cittadina di Savona della Lega al governo commentando la prima vittima di “Coronavirus” in Italia.

Invece di contribuire nel non diffondere il panico tra la popolazione ed invitare ad assumere comportamenti prudenti e di salute pubblica per prevenzione (l’unica fonte attendibile e ufficiale, il sito dedicato alla problematica dal Ministero della Salute), Maione si lancia nella più semplice delle cose da fare: la speculazione politica. A fini elettorali naturalmente.

Perché in situazioni del genere, quando la prudenza e il bene comune dovrebbero avere la meglio su tutto e tutti, lanciarsi in queste operazioni è davvero vergognoso e privo di qualsiasi logica.

Complimenti vivissimi per quanto affermato dalla segretaria della Lega: conferma ancora una volta, se mai ve ne fosse bisogno, la semplice natura speculativa di certe persone prestate al mondo della politica.

FABRIZIO FERARRO
Segretario provinciale Rifondazione Comunista – Savona

22 febbraio 2020

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