Benvenuti a Rotary City… pardon, si chiama ancora Savona

Fui l’unico a votare contro l’ordine del giorno che fece partire la campagna “AdottiAMO Savona” e fui tra i pochi (oltre a me solo Daniela Pongiglione, Andrea Delfino, Manuel Meles e Milena Debenedetti) a votare No alla delibera che istituì il conseguente “Regolamento contratti di sponsorizzazioni”.

Tale atto prevede per un privato la possibilità di finanziare interventi di riqualificazione urbana che il comune non riesce o non vuole più a fare in cambio di pubblicità.

Votai convintamente contro per tre semplici motivi:

1) trovo sbagliato che un Comune debba ricorrere ad un privato per lavori che gli dovrebbero competere (paghiamo le tasse apposta…);

2) non condivido l’idea di avere le aiuole (o altro) sponsorizzate con i loghi dei finanziatori privati;

3) questo sistema penalizza ulteriormente le periferie. Quale privato avrebbee interesse a mettere il suo logo in una sperduta area canina o in una via collinare?

L’aiuola della Torretta, sistemata ed imbruttita col gigantesco logo del Rotary Club (non certo un circolo di proletari), mi sta dando tristemente ragione.

MARCO RAVERA
Consigliere comunale “Rete a Sinistra – Savona che vorrei”

12 giugno 2019

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